No. La ISO 26000 non è una norma certificabile, perché fornisce linee guida e principi di responsabilità sociale, senza stabilire requisiti per la certificazione di un Sistema di Gestione.
Un'azienda può adottare volontariamente le indicazioni della norma e utilizzarle per migliorare le proprie pratiche di sostenibilità e responsabilità sociale, ma non può ottenere una certificazione ISO 26000 riconosciuta come certificazione di conformità alla norma.
Per le organizzazioni interessate a una certificazione di terza parte in materia di responsabilità sociale possono essere valutati altri standard, come SA8000 e PAS 24000, in funzione delle esigenze aziendali.
Le tre norme affrontano temi legati alla responsabilità sociale, ma hanno caratteristiche e finalità differenti.
La ISO 26000 è una guida volontaria che aiuta le organizzazioni a integrare la responsabilità sociale nelle proprie attività, senza prevedere una certificazione.
La SA8000 è uno standard certificabile focalizzato sul lavoro dignitoso, sui diritti dei lavoratori e sulle condizioni di lavoro.
La PAS 24000 definisce invece i requisiti di un Sistema di Gestione Sociale certificabile, con una struttura che facilita l'integrazione con altri Sistemi di Gestione ISO.
La scelta dipende quindi dagli obiettivi dell'azienda e dalle eventuali richieste di clienti e committenti.
Sì. La ISO 26000 rappresenta un riferimento per le aziende che intendono affrontare in maniera strutturata i temi della sostenibilità e dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance).
La norma considera infatti aspetti ambientali, sociali e di governo dell'organizzazione, aiutando l'impresa a individuare i propri impatti e a definire comportamenti responsabili.
La sua applicazione può inoltre supportare la raccolta e l'organizzazione delle informazioni utili per le attività di rendicontazione della sostenibilità, pur non sostituendo gli specifici standard di rendicontazione eventualmente applicabili.
Sì. La ISO 26000 è applicabile a organizzazioni di qualsiasi settore e dimensione, comprese le micro e piccole imprese.
Le indicazioni della norma possono essere applicate in modo proporzionato alle caratteristiche dell'organizzazione, concentrandosi inizialmente sui temi di responsabilità sociale più rilevanti.
Anche un'impresa di piccole dimensioni può quindi adottare un percorso graduale di miglioramento, valorizzando le iniziative già presenti e introducendo nuove pratiche senza creare strutture organizzative inutilmente complesse.
Sì. La presenza di Sistemi di Gestione già implementati può rappresentare una buona base organizzativa per applicare le linee guida ISO 26000.
Le aziende certificate ISO 9001, ISO 14001 o ISO 45001 dispongono generalmente di processi, responsabilità, strumenti di monitoraggio e modalità di miglioramento che possono essere valorizzati anche nella gestione della responsabilità sociale.
L'applicazione della ISO 26000 può quindi avvenire attraverso un approccio integrato, ampliando l'attenzione dell'organizzazione agli aspetti sociali, etici e di sostenibilità non ancora adeguatamente considerati.
Sì. Sempre più aziende richiedono ai propri fornitori informazioni relative a responsabilità sociale, condizioni di lavoro, ambiente, etica aziendale e gestione della catena di fornitura.
L'applicazione delle linee guida ISO 26000 può aiutare l'organizzazione a gestire questi aspetti in maniera strutturata e a raccogliere evidenze delle iniziative adottate.
Questo può facilitare la risposta a questionari ESG, richieste di qualifica dei fornitori e valutazioni di sostenibilità da parte di clienti e committenti.
La ISO 26000 non sostituisce tuttavia eventuali certificazioni o requisiti specificamente richiesti dal cliente.