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Ultime news e aggiornamenti su innovazione, incentivi, sostenibilità, digitalizzazione e servizi per le imprese.

30/09/2026 18:31
IPERAMMORTAMENTO, LE TRE CONDIZIONI CHE FANNO DECADERE IL BENEFICIO QUANDO ARRIVA IL CONTROLLO

Ottenere l’Iperammortamento 2026-2028 non significa aver definitivamente messo al sicuro l’agevolazione.
I controlli possono arrivare anche a distanza di anni: per questo le imprese devono presidiare nel tempo alcune condizioni fondamentali.

📅 1. RISPETTARE LE TEMPISTICHE
La maggiorazione decorre dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa al GSE la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso periodo.
È quindi opportuno pianificare per tempo interconnessione, perizia, certificazione e comunicazione finale, evitando di concentrare tutto negli ultimi giorni dell’anno.

⚙️ 2. MANTENERE IL BENE AGEVOLATO
Il bene deve essere mantenuto per tutto il periodo di fruizione della maggiorazione.
In caso di cessione, è possibile salvaguardare il beneficio attraverso un investimento sostitutivo, effettuato nello stesso periodo d’imposta e con caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori, nel rispetto delle condizioni previste.

📂 3. CONSERVARE UNA DOCUMENTAZIONE COMPLETA
La documentazione deve essere in grado di dimostrare la correttezza dell’investimento anche a distanza di anni.
Perizia, analisi tecnica, certificazione contabile, fatture, DDT, evidenze dell’interconnessione, log e documentazione tecnica devono quindi essere organizzati e conservati con attenzione.

🔔 ATTENZIONE ANCHE AGLI ADEMPIMENTI ANNUALI
Fino al termine della fruizione sono previste due comunicazioni:
➡️ entro il 20 gennaio, su investimenti, costi e previsione di utilizzo del beneficio;
➡️ entro il 30 giugno, con piano di ammortamento e quote imputate agli esercizi.

💡 L’Iperammortamento, quindi, non termina con la perizia: requisiti, adempimenti e documentazione devono essere gestiti per tutta la durata dell’agevolazione.

Leggi l’articolo completo su InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dby2FtQe

#Iperammortamento #Industria40 #Transizione40 #Investimenti #Interconnessione #GSE #FinanzaAgevolata #Imprese
30/09/2026 18:24
INDUSTRIA 4.0, PERCHÉ PROGETTARE L’INVESTIMENTO PRIMA DELL’ACQUISTO E DELLA PERIZIA

Negli investimenti Industria 4.0, la conformità tecnica si verifica alla fine, ma le condizioni per ottenerla devono essere costruite prima dell’acquisto.
È questo il messaggio centrale dell’approfondimento pubblicato da Innovation Post, particolarmente attuale con il nuovo Iperammortamento 2026-2028, nel quale la perizia tecnica asseverata assume un ruolo centrale per attestare le caratteristiche del bene e il rispetto dei requisiti previsti, inclusa l’interconnessione.

⚠️ PERCHÉ NON BISOGNA ASPETTARE LA PERIZIA?
Affrontare i requisiti 4.0 quando il bene è già stato scelto, ordinato e installato può far emergere criticità difficili e costose da risolvere: software non adeguati, interfacce mancanti, variabili non accessibili, protocolli proprietari, licenze o gateway aggiuntivi e flussi informativi incompatibili con le esigenze aziendali.
La perizia, infatti, non serve a rendere conforme a posteriori un investimento: il perito deve verificare e documentare ciò che è stato effettivamente realizzato.

📌 IL PERCORSO CORRETTO PARTE DAL PROCESSO
Per impostare correttamente un investimento Industria 4.0 è fondamentale seguire una sequenza logica:
PROCESSO → REQUISITI → ARCHITETTURA → SPECIFICHE → TECNOLOGIE → INTEGRAZIONE → TEST → VERIFICA
Prima di scegliere e acquistare il macchinario occorre quindi definire quale processo si vuole migliorare, quali requisiti devono essere soddisfatti, quali dati sono necessari e come il bene dovrà dialogare con i sistemi aziendali, come MES, ERP, database o cloud.
🔎 INTERCONNESSIONE E INTEGRAZIONE NON SONO LA STESSA COSA
L’interconnessione riguarda lo scambio di informazioni del bene con i sistemi aziendali; l’integrazione automatizzata riguarda invece il suo inserimento nel processo produttivo, logistico o nella supply chain. Entrambe devono essere considerate già in fase progettuale.
Fondamentale anche raccogliere durante il progetto schemi di rete, configurazioni, manuali, specifiche delle interfacce, evidenze degli scambi informativi, screenshot e log, senza aspettare il momento della perizia.

💡 Il messaggio per le imprese è quindi molto concreto: un investimento 4.0 dovrebbe essere progettato come progetto industriale prima ancora che come pratica agevolativa. Anticipare l’analisi tecnica può ridurre costi imprevisti, modifiche successive e rischi di non conformità, rendendo più lineare anche la verifica peritale finale.

Leggi l’articolo completo su InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dTjav-g5

#Industria40 #Iperammortamento2026 #Transizione40 #Innovazione #Digitalizzazione #Interconnessione #Perizia40 #Investimenti #Automazione #SmartFactory #FinanzaAgevolata
18/09/2026 11:17
LA NUOVA UNI EN ISO 9001 È DISPONIBILE DAL 16 SETTEMBRE

Un aggiornamento importante per tutte le organizzazioni che hanno adottato – o intendono adottare – un Sistema di Gestione per la Qualità.
Dal 16 settembre 2026 è disponibile, in italiano e in inglese, la nuova edizione della UNI EN ISO 9001, lo standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione per la qualità.
Da oltre trent’anni la ISO 9001 accompagna organizzazioni di ogni settore nel miglioramento dei processi, delle prestazioni e della soddisfazione dei clienti. La nuova edizione rappresenta un’evoluzione dello standard, pensata per rispondere alle sfide attuali e future del contesto in cui operano le organizzazioni.

🔎 COSA SIGNIFICA PER LE AZIENDE GIÀ CERTIFICATE?
Per le imprese che dispongono già di una certificazione ISO 9001 si apre una fase importante: sarà necessario analizzare le novità introdotte dalla nuova edizione, valutarne l’impatto sul proprio Sistema di Gestione e programmare per tempo il percorso di transizione.
È quindi opportuno avviare un’attività di gap analysis, verificando procedure, processi e documentazione esistenti rispetto ai nuovi requisiti e individuando gli eventuali interventi di adeguamento.

📌 E PER CHI INTENDE CERTIFICARSI?
La pubblicazione della nuova UNI EN ISO 9001 rappresenta un momento particolarmente significativo anche per le aziende che stanno valutando di intraprendere per la prima volta il percorso di certificazione.
Impostare fin dall’inizio il Sistema di Gestione tenendo conto della nuova edizione della norma consente di strutturare processi, responsabilità e strumenti secondo il quadro normativo più aggiornato.

💡 PERCHÉ PREPARARSI SUBITO
La ISO 9001 non deve essere considerata soltanto come una certificazione, ma come uno strumento per rendere l’organizzazione più efficace, migliorare il controllo dei processi, favorire il miglioramento continuo e rafforzare la capacità di rispondere alle esigenze dei clienti.
Per le imprese già certificate, quindi, è il momento di pianificare la transizione; per quelle non ancora certificate, di valutare l’opportunità di costruire il proprio Sistema di Gestione sulla nuova norma.

🤝 B SIDE ITALIA è disponibile per un approfondimento gratuito, finalizzato a valutare gli impatti della nuova UNI EN ISO 9001 sul Sistema di Gestione esistente o ad analizzare il percorso più appropriato per le aziende che intendono conseguire la certificazione.

📩 Per maggiori info: s.botta\@bsideitalia.it

Maggiori dettagli nel Link al sito UNI:
https://lnkd.in/eJ\_eeTZb

#ISO9001 #UNIISO9001 #Qualità #SistemiDiGestione #Certificazione #GestioneQualità #MiglioramentoContinuo #Organizzazione #Imprese 
07/09/2026 18:17
PPWR/REGOLAMENTO UE IMBALLAGGI E RIFIUTI DI IMBALLAGGIO: PUBBLICATI ORIENTAMENTI INTERPRETATIVI E FAQ UFFICIALI

La Commissione Europea ha pubblicato due importanti documenti per supportare un’applicazione uniforme del Regolamento (UE) 2025/40 – PPWR:
📌 gli Orientamenti interpretativi (C/2026/3084)
📌 le nuove FAQ ufficiali
Un chiarimento particolarmente importante per le imprese riguarda la definizione di “fabbricante” e, quindi, l’individuazione del soggetto responsabile della conformità dell’imballaggio.

🔎 CHI È IL FABBRICANTE?
Il fabbricante non coincide necessariamente con chi produce materialmente l’imballaggio. Assume particolare rilievo il soggetto che fa progettare o fabbricare l’imballaggio o il prodotto imballato e lo commercializza con il proprio nome o marchio.
In particolare:
➡️ Imballaggi per la vendita: il fabbricante è normalmente il soggetto che effettua le fasi finali, come riempimento e sigillatura, spesso coincidente con il titolare del marchio del prodotto.
➡️ Imballaggi di trasporto e di servizio: normalmente è l’impresa che fabbrica l’imballaggio nella sua forma finale. Se però l’utilizzatore lo contrassegna chiaramente con il proprio nome o marchio, sarà quest’ultimo ad assumere il ruolo di fabbricante.
➡️ È prevista una specifica disciplina per le microimprese, quando il fornitore dell’imballaggio si trova nello stesso Stato membro.

📄 DAL 12 AGOSTO 2026: ATTENZIONE ALLA CONFORMITÀ
Dal 12 agosto 2026 trovano applicazione gli obblighi PPWR previsti per fabbricanti e importatori, fermo restando che alcuni requisiti sostanziali hanno decorrenze successive.
Il fabbricante deve garantire la conformità degli imballaggi ai requisiti applicabili e predisporre la Dichiarazione UE di conformità. I fornitori, invece, devono mettere a disposizione le informazioni e la documentazione tecnica necessarie. La responsabilità legale della conformità resta comunque in capo al fabbricante.

⚠️ COSA FARE ORA?
Per le imprese diventa fondamentale verificare imballaggio per imballaggio il proprio ruolo nella filiera, i rapporti con i fornitori, l’utilizzo del proprio marchio e la disponibilità della documentazione necessaria.
Il PPWR, quindi, non interessa soltanto i produttori di imballaggi, ma può coinvolgere direttamente molte imprese che commercializzano prodotti imballati.

🤝 B SIDE ITALIA S.r.l. è a disposizione delle aziende per l’analisi degli obblighi PPWR, l’individuazione di ruoli e responsabilità e il supporto nel percorso di adeguamento ai nuovi requisiti.

Documento di orientamento interpretativo:
https://lnkd.in/da7mNp6Q

Frequently Asked Questions (FAQ)
https://lnkd.in/dASPmYNc

#PPWR #Packaging #Imballaggi #RegolamentoUE #Conformità #EconomiaCircolare #Sostenibilità #Ambiente #Imprese
03/09/2026 15:23
COMUNICATO CONGIUNTO DELL’ANAC E DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA: INDICAZIONI SULL’APPLICAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI

L'ANAC e il MASE hanno avviato una consultazione pubblica volta a fornire indicazioni per una corretta e uniforme applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (#CAM) negli appalti pubblici.

L'iniziativa nasce dalla constatazione di diffuse criticità nell'applicazione della normativa sui CAM, emerse nell'attività istituzionale dei due Enti e confermate dai dati sul Green Public Procurement (GPP), che evidenziano un livello di applicazione ancora non soddisfacente.

📌 Un segnale importante per il mercato

Il messaggio che ANAC e MASE intendono trasmettere è chiaro: i CAM devono essere applicati in modo corretto, uniforme e coerente su tutto il territorio nazionale.
L'obiettivo non è introdurre nuovi obblighi, ma favorire un'interpretazione omogenea della normativa, riducendo le incertezze applicative che oggi coinvolgono sia le stazioni appaltanti sia gli operatori economici.

🏗️ Cosa significa per le imprese

Per le imprese che operano negli appalti pubblici il Comunicato rappresenta un importante invito a:
✔ verificare la conformità dei propri prodotti e servizi ai CAM applicabili;
✔ predisporre una documentazione tecnica completa e coerente con i requisiti richiesti;
✔ aggiornare le proprie procedure aziendali per rispondere correttamente alle prescrizioni ambientali previste nei bandi di gara;
✔ rafforzare le competenze interne in materia di sostenibilità e Green Public Procurement.

🌱 Perché è un'opportunità

Una corretta applicazione dei CAM non rappresenta soltanto un obbligo normativo, ma può diventare un elemento competitivo.
Le imprese che si adeguano tempestivamente saranno infatti meglio preparate a partecipare alle gare pubbliche, riducendo il rischio di esclusioni o contestazioni e valorizzando il proprio impegno sui temi della sostenibilità ambientale.

📅 Consultazione pubblica aperta

Il testo del Comunicato è stato posto in consultazione pubblica. I soggetti interessati possono inviare osservazioni e contributi entro il 30 settembre 2026 (ore 12:00) esclusivamente attraverso il questionario online predisposto da ANAC e MASE.

🤝 B SIDE ITALIA S.r.l. supporta le imprese nell'analisi dei requisiti previsti dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), nella verifica della conformità dei prodotti e dei processi aziendali e nella predisposizione della documentazione tecnica necessaria per partecipare alle gare pubbliche in modo conforme alla normativa vigente.

per maggiori informazioni: s.botta\@bsideitalia.it

#CAM #CriteriAmbientaliMinimi #AppaltiPubblici #Sostenibilità #ANAC #MASE #EconomiaCircolare #EdiliziaSostenibile #MadeInItaly
31/07/2026 17:20
PUBBLICATO IL MODELLO OT23 2027: SCONTO INAIL FINO AL 28% PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN PREVENZIONE

L'INAIL ha pubblicato il nuovo Modello OT23 2027, lo strumento che consente alle imprese di ottenere una riduzione del premio assicurativo INAIL per gli interventi di miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro realizzati nel corso del 2026, oltre gli obblighi di legge.
Si tratta di un'opportunità concreta per valorizzare gli investimenti in prevenzione e ridurre il costo del premio assicurativo.

📌 Quanto si può risparmiare?
La riduzione del tasso medio di tariffa varia in funzione della dimensione aziendale:
28% fino a 10 lavoratori-anno;
18% da 10,01 a 50 lavoratori-anno;
10% da 50,01 a 200 lavoratori-anno;
5% oltre 200 lavoratori-anno.
Per le aziende nei primi due anni di attività della PAT è prevista una riduzione fissa dell'8%.

✅ Chi può beneficiare dello sconto?
Possono presentare domanda le imprese che:
hanno realizzato nel 2026 interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza, aggiuntivi rispetto agli obblighi normativi;
sono in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Per ottenere la riduzione è necessario aver realizzato:
1 intervento di tipo A, oppure
2 interventi di tipo B,
tra quelli previsti dal nuovo modello OT23.

🆕 Le principali novità del Modello OT23 2027
L'edizione 2027 recepisce i più recenti aggiornamenti normativi e introduce alcune modifiche significative, tra cui:
✔ adeguamento al nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione;
✔ maggiore attenzione alla prevenzione oncologica e alla promozione degli screening da parte del medico competente;
✔ rafforzamento delle misure di prevenzione delle condotte violente e moleste nei luoghi di lavoro;
✔ aggiornamento degli interventi relativi alla gestione integrata dei rischi e alla promozione della salute dei lavoratori.

📅 Entro quando presentare la domanda?
La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica entro il 1° marzo 2027, allegando la documentazione richiesta per dimostrare l'effettiva realizzazione degli interventi dichiarati.
Le imprese che stanno investendo in sicurezza nel corso del 2026 dovrebbero verificare tempestivamente se gli interventi realizzati consentono l'accesso al beneficio, predisponendo sin da subito la documentazione necessaria.

B SIDE ITALIA S.r.l. è a disposizione delle imprese che stanno valutando l'implementazione di Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza certificati UNI ISO 45001 e Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG 231)
Per Maggiori informazioni:
s.botta\@bsideitalia.it

Fonte: https://lnkd.in/dnawcs73

#OT23 #INAIL #SicurezzaSulLavoro #Prevenzione #SaluteESicurezza #SGSL #MOG231 #FinanzaAgevolata #PMI #Imprese #BSideItalia
27/07/2026 18:28
SOLE 24 ORE - BONUS RICERCA E SVILUPPO, LINEE GUIDA DA RIVEDERE

Siamo orgogliosi di condividere che Il Il Sole 24 Ore ha pubblicato in data Lunedì 27/07 un articolo a firma del nostro consulente Ing. Sergio Botta congiuntamente al Dott. Pierpaolo Ceroli, dedicato a un tema di grande interesse per le imprese che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo e intendono accedere ai relativi incentivi fiscali.

L'articolo, dal titolo "Bonus ricerca e sviluppo, linee guida da rivedere", analizza gli effetti della recente sentenza n. 5627 del 14 luglio 2026 del Consiglio di Stato, evidenziando un principio di particolare rilevanza.

📌 Il punto centrale
La sentenza conferma che la valutazione delle attività di Ricerca e Sviluppo deve essere effettuata applicando la normativa vigente nel periodo d'imposta in cui l'attività è stata realizzata (tempus regit actum), senza utilizzare criteri tecnici o interpretazioni introdotti successivamente.
In particolare, per i periodi d'imposta 2015-2019, la qualificazione delle attività deve fare riferimento esclusivamente al quadro normativo allora vigente, evitando valutazioni retrospettive basate sulle Linee guida emanate negli anni successivi.

⚖️ Perché è importante per le imprese
Questo orientamento rafforza il principio della certezza del diritto e dell'affidamento del contribuente, offrendo un importante riferimento per le imprese coinvolte in attività di certificazione o in verifiche relative al Credito d'Imposta Ricerca e Sviluppo.
La sentenza richiama inoltre l'esigenza di un aggiornamento delle Linee guida destinate ai certificatori, affinché siano pienamente coerenti con il quadro normativo applicabile ai diversi periodi d'imposta.

B SIDE ITALIA è a disposizione delle imprese per fornire supporto in materia di:
✔ qualificazione delle attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione;
✔ certificazione tecnica dei progetti;
✔ analisi dell'ammissibilità ai crediti d'imposta;
✔ assistenza nelle verifiche e nei rapporti con l'Amministrazione finanziaria.

📩 Per maggiori informazioni:
Ing. Sergio Botta
✉️ s.botta\@bsideitalia.it

Siamo particolarmente soddisfatti che l'esperienza e le competenze maturate dal nostro team trovino spazio su una testata autorevole come Il Sole 24 Ore, contribuendo al dibattito su temi di grande attualità e interesse per il mondo delle imprese.

#IlSole24Ore #RicercaESviluppo #CreditoImposta #Innovazione #FinanzaAgevolata #BSideItalia #Ricerca #Sviluppo #Certificazione #Imprese #MadeInItaly
21/07/2026 17:25
TRANSIZIONE 5.0: FIRMATO IL DECRETO DIRETTORIALE, AL VIA LE COMUNICAZIONI DI CONFERMA DEGLI INVESTIMENTI

Prosegue l'operatività del Nuovo Piano Transizione 5.0: il MIMIT ha firmato il decreto direttoriale che consente alle imprese di trasmettere, tramite la piattaforma del GSE, le comunicazioni di conferma degli investimenti. La funzionalità è disponibile dal 21 luglio 2026.

Si tratta di un passaggio fondamentale per le imprese che hanno già ottenuto l'esito positivo della comunicazione preventiva, in quanto permette di proseguire l'iter previsto per accedere al credito d'imposta.

📌 Chi è interessato
La nuova funzionalità riguarda esclusivamente le imprese che hanno già presentato la comunicazione preventiva e ricevuto il relativo esito positivo dal GSE.
Le imprese possono accedere all'Area Clienti del GSE per compilare e trasmettere la comunicazione di conferma dell'investimento.

📄 Cosa deve contenere la comunicazione di conferma
La comunicazione dovrà riportare, tra l'altro:
✔ l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'ultima quota di acconto utile a raggiungere almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato;
✔ gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili.
È importante ricordare che la comunicazione di conferma:
❌ non può riguardare beni diversi da quelli indicati nella comunicazione preventiva;
❌ non può riportare importi superiori rispetto a quelli già comunicati nella fase di prenotazione.

⏳ Le tempistiche
La comunicazione di conferma deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla ricezione della notifica di corretto invio della comunicazione preventiva, rispettando i termini previsti dalla normativa.

Sul portale del GSE sono inoltre disponibili:
il modello della comunicazione;
le istruzioni operative;
la Guida aggiornata all'utilizzo della piattaforma.

🎯 Perché è un passaggio importante
Con l'apertura della fase di conferma, il Piano Transizione 5.0 entra pienamente nella sua operatività.
Per le imprese è fondamentale:
✔ verificare il rispetto delle tempistiche previste;
✔ controllare la coerenza tra quanto indicato nella comunicazione preventiva e la documentazione amministrativa;
✔ predisporre correttamente fatture e documentazione relativa agli acconti;
✔ monitorare le successive fasi che porteranno alla comunicazione di completamento dell'investimento.

Maggiori informazioni nel link ai siti del MIMIT e del GSE:
https://lnkd.in/d-DCRJDi
https://lnkd.in/danGpEed

#Transizione50 #Industria50 #GSE #MIMIT #CreditoImposta #Innovazione #Investimenti #Digitalizzazione #EfficienzaEnergetica #FinanzaAgevolata #Imprese
08/07/2026 17:39
VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE 2026: IL NUOVO BANDO PER LE PMI PUNTA SU IA E TRANSIZIONE 5.0

Nuova opportunità per le PMI che intendono accelerare la trasformazione digitale ed ecologica: prende il via il Bando Voucher Doppia Transizione 2026, promosso dal sistema dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio.

La misura mette a disposizione una dotazione nazionale di 150 milioni di euro per il periodo 2026-2029, con l'obiettivo di sostenere gli investimenti in Intelligenza Artificiale, digitalizzazione, cybersecurity e sostenibilità, in coerenza con il Piano Transizione 5.0.

Le principali novità
✅ Contributi a fondo perduto destinati a micro, piccole e medie imprese.
✅ Maggiore attenzione alle tecnologie emergenti, con particolare riferimento a Intelligenza Artificiale, gestione dei dati, cloud, cybersecurity e digitalizzazione dei processi aziendali.
✅ Rafforzamento del collegamento tra transizione digitale e transizione ecologica, premiando i progetti che migliorano contemporaneamente competitività e sostenibilità.

Quali spese possono essere finanziate?
Il bando sostiene, tra le altre:
• consulenze specialistiche;
• servizi per l'implementazione di soluzioni digitali;
• formazione specialistica;
• adozione di tecnologie innovative;
• interventi orientati alla sostenibilità ambientale e all'efficienza energetica.

Come funziona il bando?
l Voucher Doppia Transizione 2026 sarà attuato attraverso i bandi pubblicati dalle singole Camere di Commercio, che definiranno dotazione finanziaria, contributi concedibili, spese ammissibili e scadenze.
📍 Per le imprese delle Marche c'è già una novità importante: oggi 8 luglio 2026 è stato pubblicato il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della CCIAA Marche. Le imprese possono già accedere alla piattaforma ReStart di InfoCamere per la precompilazione della domanda, mentre l'invio telematico sarà possibile secondo le tempistiche indicate dal bando camerale.

Perché è un'opportunità per le imprese?
L'Intelligenza Artificiale sta rapidamente diventando uno strumento strategico per aumentare produttività, qualità e competitività. Questo bando rappresenta un'importante occasione per finanziare percorsi di innovazione che integrino:
✔ AI generativa e automazione dei processi;
✔ analisi dei dati e Business Intelligence;
✔ cybersecurity;
✔ digitalizzazione dei flussi aziendali;
✔ interventi di efficientamento e sostenibilità in linea con la Transizione 5.0.

Link all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/d9NAxyYi

In allegato Bando Doppia Transizione 2026 CCIAA Marche.

#VoucherDoppiaTransizione #IntelligenzaArtificiale #Transizione50 #Digitalizzazione #PMI #Innovazione #Cybersecurity #Cloud #Sostenibilità #PID #CamereDiCommercio #FinanzaAgevolata
06/07/2026 17:28
CREDITO D'IMPOSTA DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA 2026, ECCO IL DECRETO ATTUATIVO: DOMANDE DAL 7 LUGLIO

Buone notizie per le imprese del Made in Italy: è stato pubblicato il decreto attuativo che definisce modalità e tempi per accedere al Credito d'imposta per le attività di design e ideazione estetica previsto dalla Legge di Bilancio 2026. La piattaforma del MIMIT è operativa dal 7 luglio 2026.

Si tratta di un incentivo rivolto alle imprese che investono nella progettazione creativa e nello sviluppo di nuovi prodotti e campionari, con particolare riferimento ai settori che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy.

Le principali novità
✅ Credito d'imposta pari al 10% delle spese ammissibili;
✅ Investimenti agevolabili fino a 2 milioni di euro per impresa;
✅ Dotazione complessiva di 60 milioni di euro per il solo anno 2026;
✅ Utilizzo del credito in un'unica quota annuale, semplificando la fruizione rispetto ad altri crediti d'imposta.

Come funziona la procedura
L'accesso all'agevolazione avviene mediante una procedura articolata in due comunicazioni telematiche:
1️⃣ Comunicazione di prenotazione, contenente la descrizione del progetto, gli investimenti previsti e il credito richiesto;
2️⃣ Comunicazione di completamento, da trasmettere entro 30 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta con il dettaglio delle spese effettivamente sostenute.

⚠️ Il credito effettivamente spettante sarà determinato sulla base degli investimenti realizzati e gli investimenti conclusi non potranno essere inferiori al 70% di quelli indicati nella comunicazione preventiva, pena la riduzione del beneficio. Il mancato invio delle comunicazioni nei termini comporta inoltre la decadenza della prenotazione.

Chi può beneficiare dell'incentivo?
La misura interessa in particolare le imprese operanti nei settori:
👗 Tessile e moda
👞 Calzaturiero
👓 Occhialeria
💍 Oreficeria
🪑 Mobile e arredo
🏺 Ceramica
nonché altri comparti in cui il design rappresenta un elemento distintivo del prodotto. Sono agevolabili, tra le altre, le spese per il personale impegnato nelle attività di design, consulenze specialistiche, software, beni strumentali utilizzati e materiali destinati alla realizzazione dei campionari.

Presentazione comunicazioni con meccanismo a sportello
L'accesso alle risorse avviene secondo l'ordine cronologico di presentazione delle comunicazioni, configurando di fatto un meccanismo a sportello. Per le imprese interessate è quindi fondamentale predisporre tempestivamente la documentazione tecnica e amministrativa necessaria.

Maggiori informazioni nel link sottostante all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dWJmjkZF

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