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Archivio news anno in corso: aggiornamenti e approfondimenti pubblicati durante l’anno corrente.

31/07/2026 17:20
PUBBLICATO IL MODELLO OT23 2027: SCONTO INAIL FINO AL 28% PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN PREVENZIONE

L'INAIL ha pubblicato il nuovo Modello OT23 2027, lo strumento che consente alle imprese di ottenere una riduzione del premio assicurativo INAIL per gli interventi di miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro realizzati nel corso del 2026, oltre gli obblighi di legge.
Si tratta di un'opportunità concreta per valorizzare gli investimenti in prevenzione e ridurre il costo del premio assicurativo.

📌 Quanto si può risparmiare?
La riduzione del tasso medio di tariffa varia in funzione della dimensione aziendale:
28% fino a 10 lavoratori-anno;
18% da 10,01 a 50 lavoratori-anno;
10% da 50,01 a 200 lavoratori-anno;
5% oltre 200 lavoratori-anno.
Per le aziende nei primi due anni di attività della PAT è prevista una riduzione fissa dell'8%.

✅ Chi può beneficiare dello sconto?
Possono presentare domanda le imprese che:
hanno realizzato nel 2026 interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza, aggiuntivi rispetto agli obblighi normativi;
sono in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Per ottenere la riduzione è necessario aver realizzato:
1 intervento di tipo A, oppure
2 interventi di tipo B,
tra quelli previsti dal nuovo modello OT23.

🆕 Le principali novità del Modello OT23 2027
L'edizione 2027 recepisce i più recenti aggiornamenti normativi e introduce alcune modifiche significative, tra cui:
✔ adeguamento al nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione;
✔ maggiore attenzione alla prevenzione oncologica e alla promozione degli screening da parte del medico competente;
✔ rafforzamento delle misure di prevenzione delle condotte violente e moleste nei luoghi di lavoro;
✔ aggiornamento degli interventi relativi alla gestione integrata dei rischi e alla promozione della salute dei lavoratori.

📅 Entro quando presentare la domanda?
La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica entro il 1° marzo 2027, allegando la documentazione richiesta per dimostrare l'effettiva realizzazione degli interventi dichiarati.
Le imprese che stanno investendo in sicurezza nel corso del 2026 dovrebbero verificare tempestivamente se gli interventi realizzati consentono l'accesso al beneficio, predisponendo sin da subito la documentazione necessaria.

B SIDE ITALIA S.r.l. è a disposizione delle imprese che stanno valutando l'implementazione di Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza certificati UNI ISO 45001 e Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG 231)
Per Maggiori informazioni:
s.botta\@bsideitalia.it

Fonte: https://lnkd.in/dnawcs73

#OT23 #INAIL #SicurezzaSulLavoro #Prevenzione #SaluteESicurezza #SGSL #MOG231 #FinanzaAgevolata #PMI #Imprese #BSideItalia
27/07/2026 18:28
SOLE 24 ORE - BONUS RICERCA E SVILUPPO, LINEE GUIDA DA RIVEDERE

Siamo orgogliosi di condividere che Il Il Sole 24 Ore ha pubblicato in data Lunedì 27/07 un articolo a firma del nostro consulente Ing. Sergio Botta congiuntamente al Dott. Pierpaolo Ceroli, dedicato a un tema di grande interesse per le imprese che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo e intendono accedere ai relativi incentivi fiscali.

L'articolo, dal titolo "Bonus ricerca e sviluppo, linee guida da rivedere", analizza gli effetti della recente sentenza n. 5627 del 14 luglio 2026 del Consiglio di Stato, evidenziando un principio di particolare rilevanza.

📌 Il punto centrale
La sentenza conferma che la valutazione delle attività di Ricerca e Sviluppo deve essere effettuata applicando la normativa vigente nel periodo d'imposta in cui l'attività è stata realizzata (tempus regit actum), senza utilizzare criteri tecnici o interpretazioni introdotti successivamente.
In particolare, per i periodi d'imposta 2015-2019, la qualificazione delle attività deve fare riferimento esclusivamente al quadro normativo allora vigente, evitando valutazioni retrospettive basate sulle Linee guida emanate negli anni successivi.

⚖️ Perché è importante per le imprese
Questo orientamento rafforza il principio della certezza del diritto e dell'affidamento del contribuente, offrendo un importante riferimento per le imprese coinvolte in attività di certificazione o in verifiche relative al Credito d'Imposta Ricerca e Sviluppo.
La sentenza richiama inoltre l'esigenza di un aggiornamento delle Linee guida destinate ai certificatori, affinché siano pienamente coerenti con il quadro normativo applicabile ai diversi periodi d'imposta.

B SIDE ITALIA è a disposizione delle imprese per fornire supporto in materia di:
✔ qualificazione delle attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione;
✔ certificazione tecnica dei progetti;
✔ analisi dell'ammissibilità ai crediti d'imposta;
✔ assistenza nelle verifiche e nei rapporti con l'Amministrazione finanziaria.

📩 Per maggiori informazioni:
Ing. Sergio Botta
✉️ s.botta\@bsideitalia.it

Siamo particolarmente soddisfatti che l'esperienza e le competenze maturate dal nostro team trovino spazio su una testata autorevole come Il Sole 24 Ore, contribuendo al dibattito su temi di grande attualità e interesse per il mondo delle imprese.

#IlSole24Ore #RicercaESviluppo #CreditoImposta #Innovazione #FinanzaAgevolata #BSideItalia #Ricerca #Sviluppo #Certificazione #Imprese #MadeInItaly
21/07/2026 17:25
TRANSIZIONE 5.0: FIRMATO IL DECRETO DIRETTORIALE, AL VIA LE COMUNICAZIONI DI CONFERMA DEGLI INVESTIMENTI

Prosegue l'operatività del Nuovo Piano Transizione 5.0: il MIMIT ha firmato il decreto direttoriale che consente alle imprese di trasmettere, tramite la piattaforma del GSE, le comunicazioni di conferma degli investimenti. La funzionalità è disponibile dal 21 luglio 2026.

Si tratta di un passaggio fondamentale per le imprese che hanno già ottenuto l'esito positivo della comunicazione preventiva, in quanto permette di proseguire l'iter previsto per accedere al credito d'imposta.

📌 Chi è interessato
La nuova funzionalità riguarda esclusivamente le imprese che hanno già presentato la comunicazione preventiva e ricevuto il relativo esito positivo dal GSE.
Le imprese possono accedere all'Area Clienti del GSE per compilare e trasmettere la comunicazione di conferma dell'investimento.

📄 Cosa deve contenere la comunicazione di conferma
La comunicazione dovrà riportare, tra l'altro:
✔ l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'ultima quota di acconto utile a raggiungere almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato;
✔ gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili.
È importante ricordare che la comunicazione di conferma:
❌ non può riguardare beni diversi da quelli indicati nella comunicazione preventiva;
❌ non può riportare importi superiori rispetto a quelli già comunicati nella fase di prenotazione.

⏳ Le tempistiche
La comunicazione di conferma deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla ricezione della notifica di corretto invio della comunicazione preventiva, rispettando i termini previsti dalla normativa.

Sul portale del GSE sono inoltre disponibili:
il modello della comunicazione;
le istruzioni operative;
la Guida aggiornata all'utilizzo della piattaforma.

🎯 Perché è un passaggio importante
Con l'apertura della fase di conferma, il Piano Transizione 5.0 entra pienamente nella sua operatività.
Per le imprese è fondamentale:
✔ verificare il rispetto delle tempistiche previste;
✔ controllare la coerenza tra quanto indicato nella comunicazione preventiva e la documentazione amministrativa;
✔ predisporre correttamente fatture e documentazione relativa agli acconti;
✔ monitorare le successive fasi che porteranno alla comunicazione di completamento dell'investimento.

Maggiori informazioni nel link ai siti del MIMIT e del GSE:
https://lnkd.in/d-DCRJDi
https://lnkd.in/danGpEed

#Transizione50 #Industria50 #GSE #MIMIT #CreditoImposta #Innovazione #Investimenti #Digitalizzazione #EfficienzaEnergetica #FinanzaAgevolata #Imprese
06/07/2026 17:28
CREDITO D'IMPOSTA DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA 2026, ECCO IL DECRETO ATTUATIVO: DOMANDE DAL 7 LUGLIO

Buone notizie per le imprese del Made in Italy: è stato pubblicato il decreto attuativo che definisce modalità e tempi per accedere al Credito d'imposta per le attività di design e ideazione estetica previsto dalla Legge di Bilancio 2026. La piattaforma del MIMIT è operativa dal 7 luglio 2026.

Si tratta di un incentivo rivolto alle imprese che investono nella progettazione creativa e nello sviluppo di nuovi prodotti e campionari, con particolare riferimento ai settori che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy.

Le principali novità
✅ Credito d'imposta pari al 10% delle spese ammissibili;
✅ Investimenti agevolabili fino a 2 milioni di euro per impresa;
✅ Dotazione complessiva di 60 milioni di euro per il solo anno 2026;
✅ Utilizzo del credito in un'unica quota annuale, semplificando la fruizione rispetto ad altri crediti d'imposta.

Come funziona la procedura
L'accesso all'agevolazione avviene mediante una procedura articolata in due comunicazioni telematiche:
1️⃣ Comunicazione di prenotazione, contenente la descrizione del progetto, gli investimenti previsti e il credito richiesto;
2️⃣ Comunicazione di completamento, da trasmettere entro 30 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta con il dettaglio delle spese effettivamente sostenute.

⚠️ Il credito effettivamente spettante sarà determinato sulla base degli investimenti realizzati e gli investimenti conclusi non potranno essere inferiori al 70% di quelli indicati nella comunicazione preventiva, pena la riduzione del beneficio. Il mancato invio delle comunicazioni nei termini comporta inoltre la decadenza della prenotazione.

Chi può beneficiare dell'incentivo?
La misura interessa in particolare le imprese operanti nei settori:
👗 Tessile e moda
👞 Calzaturiero
👓 Occhialeria
💍 Oreficeria
🪑 Mobile e arredo
🏺 Ceramica
nonché altri comparti in cui il design rappresenta un elemento distintivo del prodotto. Sono agevolabili, tra le altre, le spese per il personale impegnato nelle attività di design, consulenze specialistiche, software, beni strumentali utilizzati e materiali destinati alla realizzazione dei campionari.

Presentazione comunicazioni con meccanismo a sportello
L'accesso alle risorse avviene secondo l'ordine cronologico di presentazione delle comunicazioni, configurando di fatto un meccanismo a sportello. Per le imprese interessate è quindi fondamentale predisporre tempestivamente la documentazione tecnica e amministrativa necessaria.

Maggiori informazioni nel link sottostante all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dWJmjkZF

#CreditoImposta #Design #IdeazioneEstetica #MadeInItaly #Moda #Arredo #Ceramica #Calzature #Occhialeria #Innovazione #RicercaESviluppo #MIMIT #FinanzaAgevolata #PMI
29/06/2026 16:49
FINO AL 100% PER IMPRESE MANIFATTURIERE AREE CONSORZI INDUSTRIALI PICENO CONSIND E LAZIO

Importante opportunità di finanziamento per le imprese manifatturiere localizzate nelle aree dei consorzi industriali Piceno Consind e del Lazio.
Il nuovo strumento agevolativo mette a disposizione contributi che possono arrivare fino al 100% dell'investimento, con l'obiettivo di sostenere programmi di sviluppo produttivo, innovazione e competitività delle imprese.

📌 Chi può beneficiare
La misura è rivolta alle imprese manifatturiere che operano o intendono investire nelle aree industriali interessate, favorendo interventi di rilancio e rafforzamento del tessuto produttivo locale.

🎯 Cosa può essere finanziato
Le agevolazioni sono finalizzate a sostenere programmi di investimento orientati a:
✔ ampliamento e ammodernamento degli impianti produttivi;
✔ innovazione tecnologica e digitalizzazione;
✔ incremento della capacità produttiva;
✔ miglioramento della competitività aziendale;
✔ sviluppo di nuovi processi e prodotti.

💰 Un'opportunità da valutare con attenzione
L'intensità dell'agevolazione, che può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili in funzione delle caratteristiche del progetto e dell'impresa, rende questo strumento particolarmente interessante per chi sta programmando nuovi investimenti produttivi.
Come per tutti i bandi, sarà fondamentale verificare:
▪ i requisiti soggettivi dell'impresa;
▪ le tipologie di investimento ammissibili;
▪ le modalità di presentazione della domanda;
▪ le tempistiche previste.

Per maggiori informazioni: s.botta\@bsideitalia.it

#FinanzaAgevolata #PMI #Industria #Manifattura #Innovazione #Investimenti #Contributi #Piceno #Lazio #Competitività #InnovazioneTecnologica #Digitalizzazione
25/06/2026 16:27
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026: LE PRIME FAQ DI MIMIT E GSE

A pochi giorni dall'apertura della piattaforma GSE, il MIMIT e il GSE hanno pubblicato le prime FAQ ufficiali dedicate all'Iperammortamento 2026.
Si tratta di chiarimenti particolarmente attesi, che aiutano le imprese ad affrontare correttamente le prime fasi di accesso all'incentivo e a risolvere alcuni dubbi operativi emersi dopo l'avvio della piattaforma.

📌 I chiarimenti più importanti
Le FAQ riguardano principalmente:
✔ le modalità di utilizzo della piattaforma GSE per l'invio delle comunicazioni;
✔ la compilazione della comunicazione preventiva e le informazioni da inserire;
✔ la gestione delle comunicazioni successive previste dal decreto attuativo;
✔ la possibilità di apportare variazioni da una fase comunicativa all’altra;
✔ alcuni aspetti relativi ai beni agevolabili e alla documentazione richiesta.

⏳ Procedure e tempistiche
• Le funzionalità della piattaforma (comunicazioni di conferma e completamento) saranno attivate a breve
• I 60 giorni lavorativi per la conferma dell'investimento (20%) decorrono dall'esito positivo della comunicazione preventiva, non dall'attivazione del sito
• Il termine ultimo per la comunicazione di completamento è il 15 novembre 2028
• Non esiste rischio di esaurimento fondi: i 9,8 miliardi di euro sono una stima del tiraggio della misura, non un montante a scalare

⚙️ Le FAQ non risolvono ancora tutti i dubbi
Pur rappresentando un primo importante passo, le FAQ non affrontano ancora tutti gli aspetti applicativi della misura.
Restano infatti aperte alcune questioni interpretative e operative che interessano imprese e professionisti, in particolare su casi specifici di investimento e su alcune tipologie di beni.
Per questo motivo il MIMIT ha già annunciato la pubblicazione di una circolare operativa, prevista nel mese di luglio, che dovrebbe fornire indicazioni più dettagliate e completare il quadro applicativo della misura.

🎯 Cosa devono fare le imprese
In questa fase è opportuno:
✔ verificare attentamente i requisiti dei beni che si intendono agevolare;
✔ predisporre la documentazione tecnica necessaria;
✔ utilizzare le FAQ come primo riferimento operativo per la compilazione delle comunicazioni;
✔ monitorare la pubblicazione della circolare operativa, che potrà chiarire ulteriori aspetti applicativi.

Maggiori informazioni nel link all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/eqj6ucna

#Iperammortamento2026 #Industria40 #GSE #MIMIT #Investimenti #Innovazione #FinanzaAgevolata #Digitalizzazione #Imprese #TransizioneDigitale
11/06/2026 16:20
IPERAMMORTAMENTO 2026: VENERDÌ 12 GIUGNO APRE PARZIALMENTE LA PIATTAFORMA GSE PER LE DOMANDE

Dopo l'approvazione del decreto attuativo, il nuovo Iperammortamento 2026 entra finalmente nella fase operativa: dal 12 giugno alle ore 12:00 sarà disponibile una prima versione della piattaforma GSE per la gestione delle comunicazioni previste dalla normativa.
Si tratta di un passaggio particolarmente atteso dalle imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie 4.0 e intendono accedere al nuovo incentivo fiscale.

📌 Cosa sarà possibile fare dal 12 giugno
La piattaforma sarà inizialmente disponibile in modalità parziale e consentirà l'avvio delle procedure previste dal decreto attuativo.
L'apertura rappresenta il primo passo concreto per la gestione operativa dell'agevolazione e per il monitoraggio delle risorse disponibili.

⚙️ Un sistema più strutturato rispetto al passato
Il nuovo Iperammortamento introduce una procedura significativamente più articolata rispetto ai precedenti incentivi Transizione 4.0.
Le imprese dovranno interfacciarsi con il GSE attraverso specifiche comunicazioni e predisporre una documentazione tecnica e amministrativa coerente con i requisiti previsti dalla normativa.
Tra gli elementi centrali:
✔ identificazione dei beni agevolabili;
✔ verifica dei requisiti tecnici;
✔ corretta pianificazione delle fasi di investimento;
✔ predisposizione della documentazione necessaria per eventuali controlli.

📄 Attesa per la circolare operativa di luglio
Un elemento particolarmente importante evidenziato nell'articolo riguarda la prevista pubblicazione di una circolare operativa nel mese di luglio, destinata a fornire ulteriori chiarimenti applicativi.
La circolare dovrebbe contribuire a sciogliere alcuni dubbi interpretativi e a definire in modo più dettagliato le modalità operative per imprese, consulenti, fornitori e soggetti incaricati delle verifiche tecniche.

🎯 Perché questa apertura è importante
L'avvio della piattaforma segna il passaggio dalla fase normativa a quella attuativa dell'incentivo.
Per le imprese è il momento di:
✔ verificare la strategia di investimento;
✔ individuare i beni agevolabili;
✔ predisporre la documentazione tecnica;
✔ organizzare correttamente gli adempimenti richiesti dal nuovo sistema.

Maggiori informazioni nell'articolo sul sito di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dSGR2cYq

#Iperammortamento2026 #Industria40 #GSE #Investimenti #Innovazione #FinanzaAgevolata #Digitalizzazione #Imprese #TransizioneDigitale #Tecnologia
22/05/2026 16:06
🌱 AL VIA IL BANDO “INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0”: 448 MILIONI PER SOSTENERE I PROGETTI GREEN DELLE PMI DEL SUD

Nuova importante opportunità per le imprese del Mezzogiorno: il MIMIT ha avviato il nuovo bando “Investimenti sostenibili 4.0”, con una dotazione complessiva di 448 milioni di euro destinata a sostenere programmi innovativi, green e ad elevato contenuto tecnologico delle PMI del Sud.

Le agevolazioni sono rivolte alle imprese di:
📍 Basilicata - Calabria - Campania - Molise - Puglia - Sicilia - Sardegna.

🔎 Cosa finanzia il bando
L’obiettivo è supportare:
✔ trasformazione digitale e tecnologica
✔ transizione green
✔ competitività e crescita sostenibile delle PMI
✔ investimenti ad alto contenuto innovativo.
Tra gli interventi finanziabili rientrano tecnologie come:
▪ advanced manufacturing
▪ additive manufacturing
▪ IoT
▪ cloud computing
▪ cybersecurity
▪ big data
▪ intelligenza artificiale
▪ blockchain
▪ realtà aumentata.

💶 Intensità delle agevolazioni
Le agevolazioni possono coprire fino al 75% delle spese ammissibili:
✔ 35% contributo a fondo perduto
✔ 40% finanziamento agevolato a tasso zero.
I programmi di investimento devono avere un valore compreso tra:
📌 750.000 € e 5 milioni €
con conclusione entro 18 mesi dalla domanda.

⚙️ Spese ammissibili
Sono finanziabili, tra le altre:
▪ macchinari e impianti
▪ attrezzature
▪ software e licenze
▪ opere murarie
▪ certificazioni ambientali
▪ consulenze specialistiche.
📌 Una quota del 25% delle risorse è riservata alle micro e piccole imprese.

🎯 Perché il bando è importante per le imprese
La misura rappresenta una delle principali opportunità 2026 per le PMI del Sud che vogliono:
✔ innovare processi e produzione
✔ migliorare sostenibilità ed efficienza energetica
✔ accelerare digitalizzazione e competitività
✔ investire in tecnologie Industria 4.0 con forte leva finanziaria.

In un contesto di crescente attenzione a #innovazione e #sostenibilità, “Investimenti sostenibili 4.0” può diventare uno strumento strategico per finanziare programmi di crescita tecnologica con un mix molto interessante di contributo e finanza agevolata.

Maggiori informazioni nel link di seguito all'articolo InnovationPost.it:
https://lnkd.in/d5hkrgTj

#InvestimentiSostenibili40 #PMI #Industria40 #Innovazione #TransizioneGreen #Digitalizzazione #FinanzaAgevolata #MIMIT #Imprese #SudItalia
13/05/2026 16:07
⚠️ Decreto CAM: Sei pronto ai nuovi obblighi per i Serramentisti?

I nuovi obblighi CAM stanno cambiando il modo di lavorare nel settore serramenti. Oggi una documentazione CAM incompleta o una posa non conforme possono generare contestazioni e problemi in fase di collaudo. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare in collaborazione con B Side Italia un webinar gratuito dedicato ai professionisti del settore serramenti, per fare chiarezza sull’argomento.

La Partecipazione al webinar è Gratuita.

🎓 Decreto CAM: I Nuovi Obblighi per i Serramentisti
📅 25 Maggio 2026
🕔 Ore 17:30
⏱️ Durata: 90 minuti

Durante il webinar vedremo in modo pratico:
✅ Quando i CAM sono obbligatori
✅ Quali documenti e certificazioni servono realmente
✅ Gli errori più comuni nei cantieri pubblici
...e molto altro.

Relatori del Webinar:
Graziano Corghi – Serramento Bio Academy
Ing. Sergio Botta – B SIDE ITALIA S.r.l.

Un Incontro Speciale pensato per serramentisti, posatori, tecnici e professionisti che vogliono comprendere meglio i nuovi obblighi CAM, documentazione probatoria e posa in opera conforme ai CAM.

La Partecipazione al webinar è Gratuita e i Posti sono Limitati.

👉 Iscriviti al webinar: 
https://lnkd.in/dqF3v8Vv
12/05/2026 17:27
GWP OBBLIGATORIO DAL 2028: PORTE, FINESTRE, FACCIATE E COMPONENTI EDILIZI SOTTO IL NUOVO INDICATORE AMBIENTALE EUROPEO

Il settore delle costruzioni si prepara a una trasformazione importante: il Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP – Global Warming Potential) diventerà un parametro obbligatorio nei nuovi edifici, con impatti diretti su progettazione, materiali e componenti edilizi.

La novità deriva dal Regolamento Delegato UE 2026/52, collegato alla direttiva EPBD (“Case Green”), che introduce il calcolo del GWP lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.

📅 Quando entrerà in vigore
📌 Dal 1° gennaio 2028: obbligo per i nuovi edifici oltre 1.000 mq
📌 Dal 1° gennaio 2030: obbligo esteso a tutte le nuove costruzioni

Il valore GWP dovrà essere riportato negli #APE – Attestati di Prestazione Energetica.

🔎 Cosa misura il GWP
Il GWP quantifica le emissioni climalteranti generate durante l’intero ciclo di vita dell’edificio:
▪ produzione dei materiali
▪ trasporto
▪ costruzione
▪ utilizzo e manutenzione
▪ sostituzioni
▪ demolizione e smaltimento.
Il calcolo dovrà seguire la norma EN 15978 e considerare un orizzonte temporale di 50 anni.

🪟 Impatto diretto su porte, finestre, facciate e componenti edilizi
Uno degli aspetti più rilevanti per le imprese è che il GWP riguarderà anche:
✔ serramenti
✔ porte interne ed esterne
✔ portoni
✔ facciate continue
✔ ringhiere
✔ componenti edilizi e materiali da costruzione.
In pratica, ogni componente contribuirà al valore ambientale complessivo dell’edificio.

📄 Centrale il ruolo delle EPD
Il nuovo scenario renderà sempre più strategiche le #EPD – Environmental Product Declaration, cioè le #dichiarazioniambientali di prodotto, da cui verranno estratti i dati necessari per il calcolo del GWP.
Per le imprese questo significa:
▪ maggiore attenzione alla #tracciabilitàambientale dei prodotti
▪ necessità di dati certificati e verificabili
▪ crescente rilevanza della #sostenibilità nei processi di acquisto e progettazione.

🎯 Cosa cambia per le imprese
Il GWP non sarà solo un parametro tecnico, ma un elemento competitivo.
Le aziende della filiera edilizia dovranno prepararsi a:
✔ integrare criteri ambientali nella progettazione
✔ sviluppare prodotti con minore #impattoclimatico
✔ predisporre documentazione ambientale strutturata
✔ dialogare con progettisti e stazioni appaltanti su basi #LCA / #EPD
✔ affrontare nuove richieste normative e di mercato.

Maggiori informazioni nei link agli articoli di Cosmoserr:
• GWP, potenziale di riscaldamento globale: obbligatorio dal 2028
https://lnkd.in/dVKXxTUj
• Porte e finestre, portoni, facciate e altri componenti sotto il GWP
https://lnkd.in/dBChy5ea

#GWP #EPD #EdiliziaSostenibile #CaseGreen #Serramenti #Facciate #Costruzioni #ESG #Sostenibilità #LCA #GreenBuilding #EfficienzaEnergetica
16/04/2026 17:58
🏭 IL NUOVO DECRETO ATTUATIVO PER L’IPERAMMORTAMENTO 2026: TUTTE LE REGOLE PER FRUIRE DELL’INCENTIVO

Con il nuovo decreto attuativo dell’iperammortamento 2026 vengono finalmente definite le regole operative per accedere all’incentivo che sostituisce i precedenti piani Transizione 4.0 e 5.0.
Si tratta di un passaggio fondamentale per le imprese, perché chiarisce come utilizzare concretamente la misura e pianificare gli investimenti.

🔎 Le regole chiave per accedere al beneficio
✔ Procedura strutturata di accesso: il decreto definisce un iter preciso per ottenere l’agevolazione, con un ruolo centrale del #GSE nella gestione delle comunicazioni
✔ Rilevanza della data di investimento: ai fini dell’ammissibilità, conta la data di consegna del bene (art. 109 TUIR) e non quella dell’ordine
✔ Obbligo di perizia tecnica: per dimostrare i requisiti 4.0 (#interconnessione, #integrazione), è necessaria una perizia asseverata o documentazione equivalente
✔ Interconnessione obbligatoria: i beni devono essere integrati nei sistemi aziendali per poter beneficiare della maggiorazione

⚙️ Ambito degli investimenti
L’incentivo riguarda:
▪ beni materiali e immateriali previsti negli Allegati IV e V (#robotica, software, AI, #cybersecurity, ecc.)
▪ investimenti funzionali alla #trasformazionedigitale e #trasformazionetecnologica delle imprese

⚠️ Aspetti ancora in evoluzione
Nonostante i chiarimenti, restano alcuni elementi da monitorare:
▪ definizioni tecniche di alcune categorie di beni
▪ modalità applicative su specifici casi (es. software avanzati o servizi)
▪ coordinamento con altre misure di politica industriale

🎯 Impatto per le imprese
Il decreto attuativo segna il passaggio da una logica “teorica” a una operatività concreta dell’incentivo.
Per le imprese significa:
✔ maggiore chiarezza su come accedere al beneficio
✔ necessità di una corretta pianificazione tecnica e documentale
✔ attenzione ai requisiti formali (perizia, interconnessione, tempistiche)
✔ opportunità di ottimizzare gli investimenti con una riduzione fiscale significativa

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/d3-gVFQ6

#Iperammortamento #Industria40 #Incentivi #Investimenti #Innovazione #FinanzaAgevolata #GSE #Compliance #Imprese #agevolazioni #contributi
03/04/2026 15:57
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026: NUOVE OPPORTUNITÀ PER GLI INVESTIMENTI AZIENDALI

Il Governo ha confermato l’avvio dell’iperammortamento 2026, la nuova misura fiscale che sostituisce definitivamente i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0, introducendo un sistema più semplice basato sulla maggiorazione del costo fiscale dei beni.

📅 L’operatività completa è attesa da maggio 2026, con gestione affidata al GSE e definizione delle modalità nel decreto attuativo.

🔎 Cosa prevede la misura
✔ Maggiorazione fiscale fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro (con percentuali decrescenti oltre tale soglia)
✔ Incentivi aggiuntivi per investimenti green ed efficientamento energetico
✔ Estensione dei beni agevolabili (robotica, AI, cybersecurity, software evoluti, edge computing)
✔ Rimozione del vincolo “Made in EU”, con apertura ai beni extra-UE

⚙️ Adempimenti e tempistiche
L’agevolazione coprirà gli investimenti nel periodo 2026–2028, con un sistema strutturato di comunicazioni al GSE:
▪ fase preventiva
▪ conferma
▪ completamento

Sarà inoltre necessario predisporre documentazione tecnica dettagliata (interconnessione, integrazione, log, schede tecniche).

🎯 Impatto per le imprese
Questa misura rappresenta una leva strategica per:
▪ ridurre il carico fiscale sugli investimenti
▪ accelerare la transizione digitale e tecnologica
▪ migliorare competitività ed efficienza
▪ pianificare investimenti su un orizzonte pluriennale

📌 Fondamentale partire subito con:
✔ pianificazione degli investimenti 2026–2028
✔ verifica di ammissibilità dei beni
✔ preparazione della documentazione tecnica

🤝 Supporto alle imprese
Per approfondimenti e supporto operativo sull’accesso all’incentivo l'Ing. Sergio Botta è a vostra disposizione:
✉️ s.botta\@bsideitalia.it

#Iperammortamento #Industria40 #Innovazione #Investimenti #FinanzaAgevolata #Imprese #GSE #Tecnologia #TransizioneDigitale
03/04/2026 15:47
⚖️ LE NOVITÀ DELLA LEGGE PMI (L. 34/2026) IN VIGORE DAL 7 APRILE
Tra le principali novità introdotte dalla Legge PMI 2026, un intervento particolarmente rilevante riguarda i Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG) ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con impatti diretti per le imprese, soprattutto PMI.

🔎 MOG 231: cosa cambia davvero
La riforma introduce un principio chiave: proporzionalità.

👉 Viene affidato all’INAIL il compito di sviluppare modelli organizzativi semplificati, specificamente pensati per le piccole e medie imprese.

L’obiettivo è chiaro:
rendere il MOG uno strumento concretamente adottabile anche dalle PMI, superando le difficoltà operative che ne hanno finora limitato la diffusione.

🎯 Impatto per le imprese
Questa modifica rappresenta un passaggio strategico:
✔ riduzione degli oneri documentali e organizzativi
✔ maggiore accessibilità a modelli di gestione della sicurezza strutturati
✔ possibilità di adottare sistemi con efficacia esimente ai fini della responsabilità 231
✔ strumenti più aderenti alla dimensione e ai rischi reali dell’impresa
In sostanza, il MOG non è più (solo) uno strumento per grandi aziende, ma diventa una leva operativa anche per le PMI.

⚠️ Cosa resta invariato
La semplificazione non elimina il valore sostanziale del modello:
resta fondamentale che il MOG sia effettivamente implementato, aggiornato e coerente con i rischi aziendali, in particolare in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

👉 dal MOG come “adempimento complesso” al MOG come strumento concreto di gestione e tutela aziendale.
Per le imprese è il momento giusto per valutare (o rivalutare) l’adozione di un Modello 231, ora più accessibile ma sempre strategico in termini di #compliance, #prevenzione e #governance.

#MOG231 #Decreto231 #Compliance #PMI #SicurezzaSulLavoro #Governance #RiskManagement #Imprese #LeggePMI2026
01/04/2026 21:05
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026: MODIFICHE SUI BENI EXTRA EU
Con l’articolo 7 del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, viene introdotta una modifica rilevante alla disciplina del nuovo #iperammortamento2026:

👉 eliminato il vincolo della provenienza europea dei beni ai fini dell’#agevolazione.
In precedenza, la normativa limitava il beneficio ai soli beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo, generando criticità per molte imprese che operano su mercati globali.

🔎 Cosa cambia concretamente
✔ possibilità di agevolare anche #benistrumentali prodotti in Paesi #extraUE
✔ maggiore libertà nella scelta dei fornitori e delle #tecnologie
✔ superamento di una delle principali barriere che aveva rallentato l’attuazione della misura

Questa modifica era attesa dal mercato e si inserisce in un percorso già avviato dal Ministero dell'economia e delle finanze per rendere la misura più efficace e accessibile.

⚠️ Attenzione: non tutti i vincoli sono eliminati
Resta comunque un’importante eccezione:
🔸 per i moduli e le celle fotovoltaiche continua ad applicarsi il requisito di provenienza, con obbligo di iscrizione nelle categorie b) e c) dell’elenco ENEA.

🎯 Impatto per le imprese
Questa modifica ha un impatto diretto sulle strategie di investimento:
▪ maggiore accesso a tecnologie avanzate globali
▪ riduzione dei vincoli nella selezione dei macchinari
▪ maggiore flessibilità per settori come #automazione, #manifattura, #logistica ed #energia
In un contesto in cui l’iperammortamento torna ad essere uno strumento centrale per la politica industriale, la rimozione del vincolo territoriale rappresenta un fattore chiave per rilanciare gli #investimenti.

#Iperammortamento #Industria40 #Investimenti #Innovazione #FinanzaAgevolata #Imprese #Tecnologia #PolicyIndustriale
27/03/2026 18:47
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026, INCENTIVO A REGIME DA MAGGIO. PER GLI ‘ESODATI’ POSSIBILE SOLUZIONE CON TRANSIZIONE 4.0 POTENZIATA

Il nuovo iperammortamento 2026 entra nella fase decisiva: la piena operatività è attesa tra maggio e giugno, dopo l’approvazione del decreto legge e del decreto attuativo con i chiarimenti operativi.

🔎 Cosa devono sapere le imprese
✔ L’incentivo sarà strutturale (“a regime”), segnando il ritorno a un meccanismo fiscale basato sulla maggiorazione dell’ammortamento, in sostituzione dei crediti d’imposta 4.0 e 5.0.
✔ La misura punta a sostenere investimenti in beni strumentali 4.0, con impatto diretto sulla riduzione dell’imponibile fiscale e quindi sul costo effettivo degli investimenti.
✔ Restano ancora alcuni aspetti da chiarire nel decreto attuativo, tra cui:
• trattamento di software as-a-service (SaaS)
• utilizzo tramite leasing
• definizione degli scaglioni di investimento
• ammissibilità di alcune tipologie di impianti (es. storage energetico)

⚠️ Il tema degli “esodati” del Transizione 5.0
Uno dei punti più delicati riguarda le imprese rimaste escluse dagli incentivi del piano Transizione 5.0.
👉 Per queste aziende si prospetta una possibile soluzione:
un rafforzamento del piano Transizione 4.0, che potrebbe essere utilizzato per compensare le criticità emerse nella precedente misura.

🎯 Impatto strategico per le imprese
Questa fase di transizione tra strumenti agevolativi evidenzia alcuni elementi chiave:
▪ ritorno a un incentivo più stabile e programmabile nel tempo
▪ maggiore attenzione alla qualità degli investimenti tecnologici
▪ necessità di pianificare con attenzione tempistiche e modalità di accesso
▪ opportunità per chi non ha beneficiato del 5.0, ma con regole ancora in evoluzione

Di seguito il link all'articolo di InnovationPost.it di seguito:
https://lnkd.in/d3fiM4Cu

Per maggiori informazioni:
s.botta\@bsideitalia.it

#Iperammortamento #Transizione40 #Transizione50 #Incentivi #Industria40 #Innovazione #Investimenti #Imprese #FinanzaAgevolata
18/03/2026 18:01
⚖️ CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE: CONTRIBUTI 2026 PER LE IMPRESE UMBRE

La Camera di Commercio dell’Umbria ha pubblicato il bando 2026 per sostenere le imprese nel percorso di ottenimento della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022), sempre più centrale nelle strategie aziendali e nei criteri #ESG.

💶 Cosa prevede il bando
✔ Contributo a #fondoperduto pari al 50% delle spese ammissibili
✔ Importo massimo: 2.000 € per impresa
✔ Investimento minimo richiesto: 3.000 €
📊 Dotazione complessiva: circa 20.000 €

📅 Tempistiche
🟢 Apertura domande: 15 giugno 2026
🔴 Scadenza: 15 luglio 2026
Le domande saranno valutate fino ad esaurimento risorse.

🎯 Obiettivo della misura
Il bando punta a supportare le imprese nell’adozione di policy e processi organizzativi in grado di:
▪ ridurre il #divariodigenere
▪ migliorare l’#equitàretributiva
▪ promuovere #inclusione e #pariopportunità
▪ rafforzare la #governanceaziendale

📌 Perché è importante per le imprese
La certificazione della parità di genere non è solo un riconoscimento formale, ma una leva strategica per:
✔ migliorare il posizionamento ESG
✔ accedere a premialità nei #bandipubblici e #incentivi
✔ rafforzare reputazione e attrattività aziendale
✔ strutturare #processiHR più evoluti e sostenibili

Per maggiori informazioni link al sito della Camera di Commercio dell'Umbria:
https://lnkd.in/d97dJQPE

#ParitàDiGenere #ESG #Certificazione #PMI #Imprese #FinanzaAgevolata #HR #Sostenibilità #Umbria #CorporateGovernance
12/03/2026 10:27
⚖️ RATING DI LEGALITÀ: NUOVO REGOLAMENTO IN VIGORE DAL 16 MARZO 2026

Dal 16 marzo 2026 entra in vigore il nuovo Regolamento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) sul Rating di legalità, uno strumento sempre più importante per le imprese che vogliono rafforzare la propria #trasparenza, #governance e #affidabilità verso il mercato.
Il rating è un indicatore pubblico espresso con un punteggio da ★ a ★★★, che certifica il rispetto di elevati standard di #legalità e #comportamentietici da parte delle aziende.

📌 Le principali novità del regolamento 2026
✔ Durata estesa a 3 anni (prima era di 2 anni).
✔ Premialità per le imprese virtuose: punteggio aggiuntivo per chi ottiene il rating per almeno tre rinnovi consecutivi.
✔ Attestato disponibile anche in lingua inglese, per favorire la spendibilità sui mercati internazionali.
✔ Controlli più stringenti e obblighi informativi rafforzati in caso di eventi rilevanti o violazioni.
✔ Nuovi formulari e procedure da utilizzare sulla piattaforma #WebRating per richiesta o rinnovo.

🎯 Perché è importante per le imprese
Il #Ratingdilegalità non è solo un riconoscimento reputazionale. Può avere effetti concreti su:
accesso al credito bancario
premialità nei #bandipubblici e negli #incentivi
posizionamento #ESG e #governance aziendale
rafforzamento della fiducia di partner, clienti e stakeholder.

👥 Chi può richiederlo
Possono presentare domanda le imprese che:
▪ hanno sede operativa in Italia
▪ sono iscritte al Registro delle imprese da almeno 2 anni
▪ hanno fatturato minimo di 2 milioni di euro.

💡 In un contesto in cui compliance, governance e sostenibilità sono sempre più centrali, il rating di legalità rappresenta uno strumento strategico per valorizzare l’affidabilità dell’impresa e migliorare il posizionamento competitivo.

Per maggiori informazioni link al regolamento nel sito Autorità Antitrust:
https://lnkd.in/dhbkpE-h

#RatingDiLegalità #Compliance #Governance #ESG #Imprese #Antitrust #Trasparenza #CorporateGovernance #FinanzaAgevolata
03/03/2026 17:00
RAPPORTO PERIODICO BIENNALE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE MASCHILE E FEMMINILE: INVIO DAL 1° MARZO ED ENTRO IL 30 APRILE 2026

Dal 1° marzo 2026 è disponibile sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il modello telematico per la presentazione del Rapporto biennale 2024-2025 sulla situazione del personale maschile e femminile.

👥 Chi è obbligato
Sono tenute alla presentazione del Rapporto le aziende pubbliche e private con oltre 50 dipendenti.
Per le imprese con un numero inferiore di lavoratori l’invio resta facoltativo, ma può rappresentare un elemento di trasparenza e valorizzazione delle politiche aziendali.

⏳ Scadenza improrogabile: 30 aprile 2026
L’invio deve avvenire esclusivamente in modalità telematica.
🛠 Aspetti operativi
✔ L’applicativo consente di riutilizzare i dati del biennio precedente, facilitando l’aggiornamento.
✔ È disponibile una sezione dedicata di supporto tramite URP Online del Ministero.
✔ Al termine della compilazione, in assenza di errori, viene rilasciata una ricevuta ufficiale di corretta trasmissione.

⚠️ Attenzione alle sanzioni
La mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate comporta:
#sanzioniamministrative da € 515 a € 2.580;
▪ in caso di mancato invio per oltre 12 mesi, sospensione per un anno dei #beneficicontributivi eventualmente fruiti;
▪ in caso di rapporto mendace o incompleto, #sanzioni da € 1.000 a € 5.000.

🎯 Perché è un adempimento strategico
Il Rapporto non è solo un obbligo normativo:
▪ incide sulla #complianceaziendale in materia di #pariopportunità;
▪ è rilevante in ottica #ESG e #sostenibilitàsociale;
▪ può avere impatti indiretti su partecipazione a #garepubbliche e accesso a #incentivi;
▪ contribuisce alla trasparenza nella gestione delle #politicheretributive e #politicheorganizzative.

Maggiori informazioni al link del Ministero del Lavoro:
https://lnkd.in/dZNcrNet

#PariOpportunità #RapportoBiennale #Compliance #HR #ESG #Imprese #Diversity #Sostenibilità #MinisteroDelLavoro #CorporateGovernance
12/12/2025 15:21
DECRETO CAM EDILIZIA 2025: PRIMO WEBINAR ANFIT PER ORIENTARSI NELLA NUOVA NORMATIVA

È stato appena annunciato il primo webinar dedicato al Decreto CAM Edilizia 2025, pensato appositamente per chi opera nella filiera dell’edilizia, dei serramenti e delle costruzioni.

Il Decreto CAM Edilizia 2025 — pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2025 — entrerà in vigore il 2 febbraio 2026 e sostituirà i criteri ambientali minimi precedenti, introducendo regole aggiornate per appalti pubblici e lavori edilizi sotto il profilo della sostenibilità ambientale.

In questo contesto, il webinar ANFIT rappresenta una prima occasione formativa per comprendere le implicazioni operative del nuovo decreto e le modalità di adeguamento richieste alle imprese e ai professionisti coinvolti.

📅 Dettagli del webinar
📌 Quando: giovedì 18 dicembre 2025 – ore 10:00-11:30
📌 Organizzazione: ANFIT con esperti del settore
📌 Relatori:
• Ing. Dario Poletti (Responsabile tecnico ANFIT)
• Dott.ssa Anna Danzi (Vice Direttore FINCO - Federazione Industrie per le Costruzioni e Manutenzioni)
• Ing. Sergio Botta (Esperto CAM)
📌 Programma:
- Inquadramento generale del Decreto CAM Edilizia
- Analisi del testo normativo
- Strumenti operativi per adeguare prodotti, processi e procedure ai nuovi criteri
📌 Interazione: spazio per domande in chat durante l’evento

💡 Per imprese e professionisti del settore:
🔹 Eventi formativi come questo sono essenziali per interpretare correttamente le novità normative che impattano su gare d’appalto, gestione delle forniture e conformità tecnica dei prodotti/servizi.
🔹 Comprendere per tempo i nuovi criteri ambientali minimi è un vantaggio competitivo per chi partecipa a tender pubblici e privati e per chi deve allineare la propria offerta ai requisiti di sostenibilità.
🔹 Imprese di produzione serramenti, fornitura materiali, posa e direzione lavori troveranno spunti operativi utili per la transizione alle nuove regole.

💬 Partecipazione e costi
✔ Gratuita per i soci ANFIT
✔ A pagamento per le aziende non socie: €50 + IVA

📩 Per iscriversi e ricevere il link: segreteria\@anfit.it

🧱 In un mercato dove i criteri di sostenibilità diventano sempre più determinanti, eventi come questo sono un’occasione strategica per aggiornarsi, evitare errori operativi e anticipare la concorrenza.

Maggiori informazioni nel sito Cosmoserr:
https://lnkd.in/dCNQtcTH

#CAMEdilizia #Sostenibilità #Appalti #Normativa #Edilizia #Serramenti #Formazione #Webinar #ANFIT #Imprese #Professionisti #GreenProcurement
06/12/2025 12:05
VOUCHER CLOUD E CYBERSECURITY 2026 PER PMI E PROFESSIONISTI: ECCO LE REGOLE PER FORNITORI E UTILIZZATORI

Il nuovo incentivo del MIMIT — con una dotazione di 150 milioni di euro — punta a sostenere la transizione digitale e la sicurezza informatica di micro, piccole e medie imprese e professionisti.

✅ Cosa prevede il voucher
• Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 20.000 euro per beneficiario.
• Spesa minima per accedere: € 4.000.
• Possono beneficiare PMI e professionisti con sede in Italia, a condizione di avere una connessione Internet con almeno 30 Mbps in download.
•Le soluzioni finanziabili comprendono:
- Servizi di cloud computing (IaaS, PaaS, SaaS — storage, backup, virtual machine, gestionali, CRM, software collaborativi…)
- Soluzioni di cybersecurity: antivirus, firewall, sistemi di protezione e monitoraggio, crittografia, strumenti di vulnerability management, backup sicuro e disaster recovery.
- Servizi professionali connessi (configurazione, supporto), fino al 30% del valore del piano di spesa.

🔧 Regole per i fornitori/erogatori
• Solo i fornitori qualificati e accreditati — iscritti nell’elenco predisposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — possono offrire servizi agevolabili attraverso il voucher.
• I servizi offerti devono rispettare standard di sicurezza e qualità (in linea con le indicazioni del decreto): hardware e software di cybersecurity, soluzioni cloud infrastrutturali e applicative, servizi gestiti, backup, sicurezza dei dati, etc.

🛠️ Cosa cambia per le imprese
La misura offre una forte spinta alla digitalizzazione sicura: per aziende che vogliono modernizzare infrastruttura IT, migrare al cloud o rafforzare la protezione dati.
È un’opportunità concreta anche per piccole realtà e professionisti: l’investimento minimo è contenuto e il contributo agevola in modo significativo l’adozione di tecnologie critiche.
Il requisito della connessione internet di almeno 30 Mbps e l’obbligo di rivolgersi a fornitori qualificati garantiscono che le risorse servano a reali upgrade tecnologici.

Il beneficio è particolarmente rilevante in un contesto in cui la cyber-resilienza e la continuità operativa sono elementi distintivi per la competitività aziendale.

Maggiori informazioni nel link al sito InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dxWMjDG3

#VoucherCloud #Cybersecurity #Digitalizzazione #PMI #SicurezzaInformatica #CloudComputing #Incentivi2026 #Innovazione #ProtezioneDati #Imprese #Professionisti
28/11/2025 18:00
TRANSIZIONE AL NUOVO LOGO E AGGIORNAMENTI TECNICI REMADE

La Fondazione ReMade ha recentemente lanciato una nuova identità visiva, accompagnata da aggiornamenti tecnici del suo schema di certificazione.

✅ Le novità essenziali per le imprese:
📘 Nuovi Disciplinari Tecnici e Marchi aggiornati — i regolamenti per la certificazione di prodotti contenenti materiale riciclato sono stati rivisti, per allinearsi a normativa e mercato.
🛠 Strumenti grafici e digitali più chiari e funzionali — utile per aziende che producono, certificano o distribuiscono materiali/ prodotti con contenuti riciclati.

✅ Copertura trasversale: la certificazione REMADE® resta valida per prodotti e materiali in settori molto diversi — edilizia, imballaggi, arredo urbano, pavimentazioni, materiali semilavorati, e altri.

🌿 Vantaggio competitivo per chi già opera (o vuole operare) con materiali riciclati: la certificazione REMADE è spesso riconosciuta nei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per appalti pubblici e acquisti verdi, favorendo l’accesso a bandi e commesse eco-sostenibili.

🎯 Perché conviene attivarsi subito:
Integrare la certificazione aggiornata consente di rimanere allineati ai requisiti normativi e di mercato in evoluzione.
Permette di valorizzare i prodotti con contenuto di riciclato, migliorando la sostenibilità, la trasparenza e la reputazione aziendale.
Offre un chiaro vantaggio competitivo in gare d’appalto o forniture pubbliche/ private dove il contenuto riciclato e la tracciabilità sono ormai criteri chiave.
Favorisce la coerenza con politiche ESG e di economia circolare, elemento sempre più richiesto da clienti, partner e stakeholder.

💡 Se la tua impresa utilizza o produce materiali riciclati, o se operi nella filiera della costruzione, del packaging, del manufatturiero o della distribuzione — è il momento giusto per valutare l’adozione della certificazione REMADE aggiornata: può fare la differenza.

Maggiori informazioni nel link al sito ReMade: https://lnkd.in/d8Eh8cPQ

#EconomiaCircolare #Sostenibilità #REMADE #MaterialiRiciclati #GreenBusiness #CertificazioneAmbientale #CircularEconomy #Imprese #AppaltiVerdi #CAM #InnovazioneAmbientale
24/11/2025 18:36
CREDITO D’IMPOSTA MATERIALI DI RECUPERO: UN’OPPORTUNITÀ CONCRETA PER IMPRESE CHE INVESTONO NELLA SOSTENIBILITÀ
Le imprese che investono in acquisto di prodotti e imballaggi ottenuti da materiali di recupero possono beneficiare di una misura fiscale dedicata, grazie al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e alla normativa ad hoc.

✅ Cosa prevede l’agevolazione
• Il credito d’imposta copre il 36% delle spese ammissibili sostenute nell’anno 2024 per l’acquisto di materiali di recupero (prodotti/imballaggi in plastica riciclata, carta/cartone da raccolta differenziata, imballaggi biodegradabili/compostabili conformi alla norma UNI EN 13432 :2002).
• Importo massimo annuale per impresa: 20.000 €.
• Dotazione complessiva della misura: circa 5 milioni € per l’annualità.

🗓 Tempistiche e modalità operative
• Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo dalle ore 12 del 1° dicembre 2025 fino alle ore 12 del 30 gennaio 2026.
• Le domande vanno presentate telematicamente tramite la piattaforma indicata dal MASE/INVITALIA.
• Le spese devono essere già sostenute nell’anno di riferimento (2024) e documentate in modo conforme.

🎯 Categorie ammissibili
I materiali di recupero ammessi per l’accesso al credito d’imposta sono i seguenti:

• Prodotti e semilavorati ottenuti da materiali post-consumo o provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica: es. vaschette, film, contenitori e componenti plastici realizzati in materiale riciclato certificato;
• Imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili, che rispettino la normativa tecnica UNI EN 13432:2002: es. shopper, packaging alimentare, pellicole e imballaggi rigidi compostabili;
• Imballaggi a base cellulosica: es. carta e cartone, provenienti da processi di recupero della raccolta differenziata. Sono tuttavia esclusi gli imballaggi composti o trattati con sostanze non biodegradabili;
• Imballaggi in legno non impregnato, proveniente da filiere certificate o da sistemi di recupero: es. bancali, cassette, elementi di supporto e packaging industriale;
• Imballaggi derivanti dalla raccolta differenziata della carta, dell’alluminio e del vetro: es. bottiglie, vasetti, fogli, imballaggi industriali e semilavorati riciclati.

📌 Consiglio operativo: verifica subito se gli acquisti di prodotti/imballaggi da materiali di recupero effettuati nel 2024 sono conformi ai requisiti tecnici; coordina con il tuo team contabile e legale l’avvio dell’istanza e tieni pronte le evidenze per non perdere la finestra dal 1° dicembre.

Per maggiori informazioni, di seguito il link all’articolo sul sito del MASE:
https://lnkd.in/dc42EEcY


#CreditoDimposta #MaterialiDiRecupero #EconomiaCircolare #Sostenibilità #Imprese #Manifattura #GreenBusiness #Incentivi #Ambiente #Produzione
18/11/2025 13:24
DOPO TRANSIZIONE 5.0 RISORSE TERMINATE ANCHE PER TRANSIZIONE 4.0
Le risorse disponibili per la misura Transizione 4.0 2025 sono ufficialmente esaurite: il contatore del Gestore dei servizi energetici (GSE) ha segnalato che i circa 2,2 miliardi di euro stanziati sono stati interamente prenotati martedì 11 novembre 2025.
L’esaurimento è il conseguente effetto a catena della chiusura anticipata della misura Transizione 5.0, che ha spinto molte imprese a rifugiarsi nel piano 4.0 come alternativa.

🎯 Cosa significa per le imprese che investono
Le imprese che non hanno già fatto domanda per Transizione 4.0 o che contavano su risorse residue ora si trovano fuori dal plafond 2025.
L’esaurimento simultaneo delle risorse di Transizione 4.0 e Transizione 5.0 impone una revisione immediata dei piani di investimento.
È fondamentale:
• verificare lo stato delle istanze già trasmesse, assicurandosi della corretta protocollazione;
• valutare l’impatto dell’assenza dell’incentivo sui business plan 2025–2026;
riprogrammare gli investimenti tenendo conto del nuovo quadro agevolativo in arrivo nel 2026;
• identificare strumenti alternativi per sostenere liquidità e competitività nel breve periodo.

In una fase di transizione normativa, la rapidità decisionale e la corretta pianificazione finanziaria diventano elementi essenziali per non vedersi vincolati a investimenti da cui non si potrà più ricavare l’agevolazione attesa, con implicazioni sul piano finanziario e strategico e conseguente rallentamento dei processi di innovazione e sviluppo aziendale.

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/d7k6SsU8

{hashtag|\#|Transizione4\_0} {hashtag|\#|Transizione5\_0} #IncentiviImprese #Investimenti #Innovazione #BeniStrumentali #StrategiaAziendale {hashtag|\#|Industria4\_0} #AgevolazioniFiscali
13/11/2025 17:03
🏛 APPROVATO IL DISEGNO DI LEGGE 2668: CREDITO D’IMPOSTA ESTESO ANCHE A MARCHE E UMBRIA

📅 Oggi, 12 novembre 2025, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il DDL n. 2668, che estende il perimetro della #ZESUnicaMezzogiorno anche alle regioni Marche e Umbria.
L’entrata in vigore è prevista il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

💡 Cosa prevede il provvedimento
Le imprese che hanno realizzato #investimenti in #benistrumentali nel periodo 1° gennaio – 15 novembre 2025 potranno beneficiare del credito d’imposta ZES/ZLS, con investimento minimo di 200.000 €.
La dotazione complessiva per il 2025 è stata aumentata da 80 a 110 milioni di euro.

⚙️ Come accedere all’agevolazione
Per usufruire del #creditod’imposta 2025, le imprese devono:
1️⃣ Inviare entro il 2 dicembre 2025 la comunicazione integrativa Zone Logistiche Semplificate (ZLS) tramite il modello aggiornato disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate → sezione Credito d’imposta ZLS 2025.
2️⃣ Allegare:
• le fatture elettroniche relative agli investimenti agevolabili;
• la certificazione del revisore legale che attesti l’effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza con la documentazione contabile.

📊 Cosa significa per le imprese
✅ Possibilità di recuperare parte dell’investimento in beni strumentali già realizzati nel 2025;
✅ Estensione del beneficio anche a imprese manifatturiere e logistiche di Marche e Umbria, finora escluse dalla ZES Unica;
✅ Opportunità di migliorare liquidità e competitività nel breve periodo grazie al credito d’imposta;
✅ Necessità di agire rapidamente, vista la scadenza ravvicinata del 2 dicembre 2025.

🚀 In un contesto di transizione industriale e rilancio produttivo, questa misura rappresenta un’occasione concreta per le imprese che investono in #innovazione e #sviluppo nel Centro Italia.
📌 Consiglio alle aziende: verificare subito la documentazione contabile e attivarsi per l’invio della comunicazione, per non perdere il diritto all’incentivo.

Per maggiori informazioni:
Ing. Sergio Botta: s.botta\@bsideitalia.it

#ZESUnica #CreditoDimposta #ZLS #Investimenti #Imprese #Marche #Umbria #AgevolazioniFiscali #SviluppoIndustriale #BeniStrumentali #FinanzaAgevolata #Incentivi2025
21/10/2025 17:54
🦺 INAIL OT23 2026: INVESTIRE IN SICUREZZA

INAIL ha pubblicato il nuovo elenco di interventi ammissibili per la riduzione del tasso medio di tariffa attraverso il modello #OT23.
Un’opportunità concreta per le imprese che nel 2025 investono in prevenzione, migliorando salute, sicurezza e organizzazione del lavoro.

👉 Come funziona il beneficio
Per ottenere la riduzione del premio assicurativo, l’azienda deve aver realizzato nel 2025:
1) intervento di tipo A, oppure
2) interventi di tipo B.

🔍 Cosa può essere finanziato
Il modello OT23 2026 copre una gamma ampia di interventi suddivisi per area di rischio:

🏗 Prevenzione infortuni mortali (non stradali)
• Sistemi anticaduta e ancoraggi permanenti (#CaduteDallAlto)
• Dispositivi di sicurezza per macchine e trattori
• Sistemi di rilevamento in ambienti confinati
• Sensori per rischio elettrico e gas

🚚 Prevenzione del rischio stradale
• Installazione di dispositivi di sicurezza su veicoli aziendali
• Adozione di codici di pratica per la sicurezza nel trasporto
• Sistemi di blocco accensione in caso di ebbrezza

⚙️ Prevenzione delle malattie professionali
• Interventi su rumore, polveri, vibrazioni e agenti chimici (#SaluteLavoro)
• Sistemi di aspirazione e filtrazione aria
• Azioni per ridurre l’esposizione a radon e microclima sfavorevole

🎓 Formazione e organizzazione
• Corsi di #formazione e addestramento su sicurezza e linguaggio tecnico
• Sistemi di gestione certificati (#ISO45001, #SA8000, #Modello231)
• Procedure per monitoraggio near miss e buone prassi validate INAIL

🔥 Gestione emergenze e DPI
• Sistemi uomo a terra e rilevamento incendi predittivo
• Controllo digitale dei #DPI
• Installazione defibrillatori e #corsiBLSD

💡 Perché è importante per le imprese
• Riduzione diretta del premio INAIL fino al 28%
• Miglioramento del clima interno e della reputazione aziendale
• Maggiore #conformitànormativa e competitività nelle gare pubbliche
• Valorizzazione degli investimenti in #SicurezzaSulLavoro come leva #ESG

📌 Le aziende che vogliono cogliere questa opportunità devono realizzare gli interventi entro il 31 dicembre 2025 e presentare la domanda OT23 nel 2026. Investire oggi in sicurezza significa ridurre costi, rischi e infortuni domani.

Per maggiori informazioni:
s.botta\@bsideitalia.it

#INAIL #OT23 #SicurezzaSulLavoro #Prevenzione #SaluteESicurezza #ISO45001 #Formazione #AmbienteDiLavoro #ESG #WelfareAziendale #Imprese
06/10/2025 10:53
TRANSIZIONE 5.0, VERSO IL NUOVO INCENTIVO: IL NODO DELLE RISORSE E LA PARTITA DI GIRO DI TRANSIZIONE 4.0

Il Governo sta lavorando a un nuovo schema di incentivi per la #DoppiaTransizione, che supererà l’attuale {hashtag|\#|Transizione4\_0} e {hashtag|\#|Transizione5\_0}.
Al centro c’è una vera e propria “partita di giro”: usare le risorse residue e le coperture di spese pregresse per liberare fondi nazionali da destinare al nuovo strumento 2026.

👉 Ecco i punti chiave per le imprese che stanno pianificando investimenti:

💰 Fondi nazionali → il nuovo #incentivo non dipenderà più dal #PNRR, ma sarà finanziato direttamente dal bilancio statale.
📝 Semplificazione → meno burocrazia, stop ai calcoli energetici complessi e agli scaglioni.
🌿 Apertura alle #impreseenergivore → possibili deroghe ai vincoli #DNSH che avevano escluso interi settori.
🧰 Revisione degli allegati tecnici → aggiornamenti attesi per ampliare i #beniagevolabili (#digitale + #green).
🔄 Partita di giro delle #risorse → i fondi “liberati” da {hashtag|\#|Transizione4\_0} alimenteranno la nuova misura.

🎯 Cosa significa per le imprese
• Pianificare #investimenti flessibili, pronti ad agganciarsi rapidamente al nuovo quadro.
• Integrare #Digitalizzazione e #Sostenibilità come strategia, non come adempimento.
• Monitorare l’evoluzione normativa per non perdere la finestra operativa.
• Considerare un possibile vuoto temporale tra la chiusura delle misure attuali e l’avvio del nuovo #incentivo.
• Tenere conto che le #risorse non saranno illimitate: serve prontezza.

💡 Se confermata, la misura potrà rappresentare una leva importante per #innovare e migliorare la #competitività, ma sarà necessario muoversi in anticipo.

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo completo su InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dXGbz646

{hashtag|\#|Transizione5\_0} {hashtag|\#|Transizione4\_0} #Incentivi2026 #DoppiaTransizione #Innovazione #GreenTransition #Investimenti #Imprese #Sostenibilità #agevolazioni #contributi
01/10/2025 17:36
TRANSIZIONE 4.0 – 5.0, COME SARÀ IL NUOVO INCENTIVO 2026 PER LA DOPPIA TRANSIZIONE?
 
Il piano che integrerà Transizione 4.0 e 5.0 in un unico strumento sta prendendo forma. Ecco cosa sappiamo finora — e cosa devono tenere d’occhio le imprese intenzionate a investire:

🧩 Principali caratteristiche ipotizzate
#Risorse disponibili: l’ipotesi è di circa 4 miliardi di euro, ricavabili dai #contributi non richiesti di {hashtag|\#|Transizione5\_0} e riassegnati in misura compatibile con l’obiettivo del #RePowerEU.
• Durata: inizialmente erano circolate voci di una misura triennale, ma sembra prevalere l’ipotesi di una durata annuale o al massimo biennale.
• Format semplificato: l’obiettivo è una misura più snella, con procedure semplificate (niente calcoli complessi, niente #PNRR né obblighi #DNSH), per renderla accessibile anche alle #impreseenergivore finora escluse.
• Due aliquote separate: una aliquota dedicata agli #investimentidigitali (parte “{hashtag|\#|Transizione4\_0}”) e una per la componente #green, senza scaglioni né soglie di risparmio da dimostrare. Non è chiaro se saranno indipendenti o se la parte green richiederà comunque il prerequisito digitale.
• Revisione delle merceologie (Allegati A e B): possibili aggiornamenti per includere beni utili alla #transizioneenergetica (motori elettrici, server industriali, ecc.) e forse l’introduzione di un “Allegato C” dedicato all’#efficientamento.
• Tempistiche critiche: al momento la misura è ancora in fase embrionale. Serve la rinegoziazione del PNRR per liberare risorse, e c’è il rischio che non si arrivi in tempo per inserirla nella Legge di Bilancio. Le imprese potrebbero restare senza strumenti di incentivo fra fine 2025 e l’entrata in vigore della nuova misura.

🎯 Per le imprese che programmando #investimenti: cosa considerare
• Pianificazione attenta: date le incertezze su durata e tempistiche, è essenziale preparare progetti flessibili e pronti da attivare non appena la misura sarà operativa.
• Valutare investimenti “ibridi”: l’idea di combinare digitale + green come leva strategica diventa centrale.
• Tenere d’occhio le merceologie: se il nuovo incentivo amplia la lista dei beni ammissibili, potrebbero rientrare #tecnologie oggi escluse.
• Attenzione al lasso di tempo: va considerata la possibilità che vi sia un gap fra la scadenza di Transizione 5.0 e l’avvio del nuovo incentivo: un rischio da mitigare.
• Prepararsi legalmente e tecnicamente: gestire #norme, compatibilità con altri incentivi, #requisitiambientali e modalità operative richiederà prontezza e supporto specializzato.

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo completo su InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dF-TcG4r

#DoppiaTransizione #Incentivi2026 #Innovazione #Digitalizzazione #Sostenibilità #Investimenti #GreenTransition
25/09/2025 17:39
APERTO IL TERZO BANDO PNRR PER LA TRANSIZIONE INDUSTRIALE

Dal 17 settembre 2025 (ore 12:00) al 10 dicembre 2025 (ore 12:00) le imprese possono presentare domande per accedere alle risorse del Fondo per il sostegno alla #transizioneindustriale gestito da Ministero delle Imprese e del Made in Italy/Invitalia.
Ecco cosa sapere, cosa finanzia e quali opportunità cogliere se la tua impresa sta valutando investimenti:

🧩 Cosa prevede il bando
• Dotazione finanziaria: € 134.018.568,13, con fondi del #PNRR residui destinati alla #transizioneindustriale.
• Destinatari: imprese di qualsiasi dimensione operanti nel settore manifatturiero (ATECO sezione C) su tutto il territorio nazionale.
• Riserva territoriale e settoriale:
- 40 % delle risorse riservato a progetti nelle Regioni del Sud e Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
- 50 % delle risorse riservato alle imprese energivore, in ragione del loro alto consumo energetico.

🏗️ Cosa finanzia e criteri di investimento
Gli investimenti devono riguardare una sola unità produttiva e perseguire almeno una delle seguenti finalità:
#Efficienzaenergetica dei processi aziendali
• Uso efficiente delle #risorse: #riuso, #riciclo, #recupero di materie prime, impiego di #materialiriciclati

Limiti chiave da considerare per la progettazione:
• Importo ammissibile tra 3 e 20 milioni di euro
• Realizzazione entro 36 mesi dalla concessione (proroga possibile fino a 12 mesi)
• Le spese ammissibili includono: acquisto di impianti, macchinari, software, opere murarie (in limiti), formazione del personale, consulenze connesse
• Non è possibile finanziare investimenti che aumentino la capacità produttiva, salvo incrementi legati a esigenze tecniche entro +20 % rispetto alla situazione preesistente
• Rispetto del principio Do No Significant Harm (#DNSH) per evitare danni significativi agli #obiettiviambientali

🎯 Per le imprese che vogliono investire: le opportunità e le sfide da valutare
✅ Opportunità
• Accesso a #contributi a #fondoperduto che riducono l’onere degli #investimentiverdi e #sostenibili
• Incentivo per interventi di #efficientamento e #innovazioneambientale, in linea con le politiche #UE del #GreenDeal
• Maggiore priorità per le #impreseenergivore e per le aziende meridionali, grazie alle riserve dedicate
• Possibilità di integrare #formazione e #consulenza nel progetto, per sviluppare capacità interne e sostenibili

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo nel sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: https://lnkd.in/dbek8M35

#EfficienzaEnergetica #EconomiaCircolare #Sostenibilità #Manifatturiero
16/09/2025 14:20
TRANSIZIONE 4.0 E 5.0, URSO: “IN LEGGE DI BILANCIO UNA MISURA UNICA FINANZIATA CON RISORSE NAZIONALI”

Il Ministro Adolfo Urso ha annunciato che nella prossima #LeggediBilancio verrà introdotta una misura unica strutturale che sostituirà i piani #Transizione4.0 e #Transizione5.0. Ecco cosa cambia e cosa significa per le imprese che vogliono investire:

🧭 Principali novità

1) Sorgente di finanziamento nazionale
La misura non sarà più legata solo al #PNRR ma sarà finanziata con risorse dello Stato. Ciò significa più autonomia decisionale, minori vincoli esterni.

2) Stabilità pluriennale
Si punta a un orizzonte triennale o quinquennale per gli #incentivi, utile a pianificare #investimenti a medio-lungo termine con maggiore certezza.

3) Inclusione delle #impreseenergivore
Uno dei limiti di Transizione 5.0 era che imprese nei settori “hard-to-abate” (siderurgia, carta, ceramica, chimica) trovavano difficile accedere per via dei #criteriambientali restrittivi del PNRR (“#DoNoSignificantHarm”). La nuova misura mira a includerle, riconoscendo il necessario percorso verso la riduzione del loro #impattoenergetico.

4) Modularità: #digitale + #verde + premialità “twin transition”
Si ipotizza che la misura sarà composta da moduli:
• un modulo base per la #digitalizzazione, simile allo schema di Transizione 4.0;
• un modulo per la #transizioneecologica;
• un bonus o premialità per chi combinerà entrambi gli aspetti (#digitale + #sostenibilità).

5) Semplificazione e maggiore accessibilità
Il nuovo strumento dovrebbe ridurre la burocrazia, rendere più snelli i criteri di accesso, concentrarsi sul risultato (es. #risparmioenergetico) piuttosto che solo sui vincoli previsti dal PNRR.

🎯 Cosa significa per le imprese in fase di investimento
• Maggiore certezza nel lungo termine consente pianificazioni più strategiche, investimenti con orizzonti oltre l’anno.
• Opportunità per settori esclusi o penalizzati tra le misure attuali, in particolare quelli energivori.
• Possibilità di combinare digitalizzazione e sostenibilità come leva competitiva, non solo obbligo normativo.
• Necessità di monitorare la definizione normativa, tempistiche e modalità operative per sfruttare al meglio i nuovi incentivi.

💡 Se la misura verrà attuata come ipotizzato, può rappresentare una svolta per le imprese che vogliono investire facendo #innovazione – digitale ed ecologica – in modo integrato, con più stabilità e meno vincoli.

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo completo su InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dtg9eUjt

#Sostenibilità #GreenTransition #PoliticaIndustriale #IncentiviImprese #contributi #finanziamenti #trasformazionetecnologica
08/09/2025 10:57
BREVETTI, DISEGNI E MARCHI+: ALTRI 32 MILIONI A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE DELLE PMI

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 32 milioni di euro per il 2025, destinati a sostenere l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese italiane tramite le misure Brevetti +, Disegni + e Marchi +.

La ripartizione delle risorse è la seguente:
• 20 milioni € per Brevetti +, per incentivare servizi specialistici volti alla valorizzazione economica dei brevetti;
• 10 milioni € per Disegni +, a sostegno della valorizzazione dei disegni e modelli;
• 2 milioni € per Marchi +, per promuovere la tutela dei marchi anche all’estero.

I termini e le modalità di presentazione delle domande verranno definiti in decreti direttoriali attesi entro i prossimi 30 giorni.

Perché è importante?
1. Innovazione e competitività: queste risorse rappresentano un supporto concreto per le PMI che aspirano a proteggere e valorizzare le proprie idee e prodotti sul mercato domestico e internazionale.
2. Tempismo strategico: l’avvio previsto per programma 2025 consente alle aziende di rispondere rapidamente e con una pianificazione efficace.
3. Valore aggiunto: l’incentivo può coprire servizi specialistici, dalla consulenza tecnica al supporto legale e alla promozione del marchio.
Restiamo aggiornati: ti consiglio di seguire i canali ufficiali del MIMIT o dell’UIBM per non perdere la pubblicazione dei bandi!

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo completo su InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dVccHdCn

#IncentiviPMI #Innovazione #Brevetti #Disegni #Marchi #MadeInItaly #ProprietàIntellettuale #SostegnoAlleImprese #Bandi #PromozioneDelMarchio
05/09/2025 20:38
SOSTENIBILITÀ: I DOCUMENTI AL VAGLIO DELL’ESPERTO ING. BOTTA

La #sostenibilitàaziendale richiede strumenti pratici, credibili e condivisi.
A tal proposito, il portale Cosmoserr ha richiesto al nostro collaboratore, Ing. Sergio Botta, esperto del settore serramenti e consulente tecnico per la realizzazione di #EPD, un commento relativo a due documenti chiave:

1) La Guida UNI-Accredia sulla sostenibilità d’impresa:
L'Ing. Sergio Botta sottolinea la qualità della roadmap offerta: per ogni requisito #ESRS vengono indicati gli standard #UNI e #ISO applicabili, rendendo la guida uno strumento operativo e riconosciuto a livello internazionale.

2) La Raccomandazione (UE) 2025/1710
Apprezzata per la sua struttura modulare (con un “modulo base” e uno “completo”) e soprattutto per il principio che le richieste ESG verso le #PMI dovrebbero limitarsi ai contenuti del modulo.
Questo criterio aiuta a evitare richieste sovrabbondanti o personalizzazioni da parte di grandi imprese, banche o assicuratori, proteggendo le PMI da inutili oneri e dispersione di risorse.

Perché questi due documenti sono rilevanti:
Roadmap credibile e operativa: la guida UNI-Accredia dialoga concretamente con gli ESRS, offrendo un riferimento tecnico solido.
Riduzione della complessità per le PMI: la Raccomandazione UE introduce un limite alle richieste di #datiESG, promuovendo #trasparenza e #sostenibilità senza sovraccarichi burocratici.

Le valutazioni complete dell'Ing. Sergio Botta nel link di seguito all'articolo Cosmoserr:
https://lnkd.in/guB-Ners
05/09/2025 20:26
SOSTENIBILITÀ D’IMPRESA: LA GUIDA UNI – ACCREDIA

Il tema della #sostenibilità d’impresa assume un’importanza sempre più cruciale, tra obblighi normativi in evoluzione e il rischio crescente di #greenwashing. In questo contesto, la nuova brochure “Sostenibilità d’impresa – #Normetecniche e #certificazioni accreditate per una rendicontazione affidabile”, realizzata da UNI e Accredia e pubblicata il 25 agosto 2025, emerge come un riferimento operativo per le aziende italiane.

Di seguito le 4 tematiche principali illustrate nel documento:
1) Supporto strategico per la #rendicontazioneESG
Fornisce un orientamento concreto, aiutando imprese e professionisti a redigere #reportdisostenibilità trasparenti sia in ambito volontario che obbligatorio, grazie alla chiarezza delle norme tecniche e degli #standardESG di riferimento.

2) Ampia mappatura normativa a portata di mano
Include oltre 150 norme (UNI, UNI EN, UNI EN ISO, UNI ISO) correlate ai principi #ESRS (European Sustainability Reporting Standards), definiti dal Regolamento Delegato UE 2023/2772, offrendo un quadro di riferimento sistematico e aggiornato.

3) Alleanza tra #trasparenza e #credibilità
La guida aiuta le organizzazioni a orientarsi correttamente tra norme tecniche applicabili e certificazioni accreditate, fondamentali per contrastare il greenwashing e rafforzare la fiducia di stakeholder e mercato.

4) Tempistiche e obblighi a supporto del cambiamento
Il documento arriva in un momento cruciale: dal 1° gennaio 2025 è obbligatorio per le grandi imprese (con almeno 250 dipendenti o 40 mln € di fatturato) presentare il #bilanciodisostenibilità, mentre dal 1° gennaio 2026 l’obbligo si estenderà alle #PMI quotate sui mercati regolamentati UE.

La brochure UNI-Accredia è uno strumento agile, autorevole e prezioso per le aziende di tutte le dimensioni che desiderano avviare o consolidare un percorso di #rendicontazionesostenibile. Offre chiarezza sugli standard, supporto normativo e soluzioni pragmatiche per un #reportingESG credibile.

Maggiori informazioni nel link di seguito all'articolo Cosmoserr:
https://lnkd.in/d2wEssSH
05/09/2025 18:31
SOSTENIBILITÀ PER LE PMI: UN DOCUMENTO UE FISSA LE REGOLE

Soffia sempre più forte il vento della #sostenibilità anche tra le #PMI. La #Commissioneeuropea ha infatti pubblicato la Raccomandazione (UE) 2025/1710 che introduce un principio volontario per la #rendicontazioneESG delle piccole, medie e microimprese non quotate.

Cosa prevede:
• Si tratta di una raccomandazione, non di un regolamento o di una direttiva vincolante.
• Offre un modello di rendicontazione semplificato chiamato VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs), sviluppato da EFRAG.
• Lo standard si articola in due moduli:
- Modulo base, con requisiti minimi essenziali;
- Modulo completo, che include metriche #ESG più dettagliate, come #obiettiviclimatici e #politicheetiche.
• I grandi attori (aziende, istituti finanziari e altri) sono invitati a limitare le richieste ESG verso le PMI al contenuto previsto dal modello VSME, evitando richieste sproporzionate.
• Gli Stati membri sono incoraggiati a sensibilizzare le PMI sull’importanza e i benefici di questa rendicontazione volontaria.

Perché è importante:
• Permette alle PMI non soggette alla direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) di avere uno strumento semplice, accessibile e strutturato per comunicare le proprie performance di #sostenibilità.
• Favorisce l’accesso alle filiere e al #finanziamentosostenibile, migliorando la #trasparenza e la #competitività.
• Contribuisce a ridurre la burocrazia e a rendere la trasformazione sostenibile più #inclusiva per le PMI.

In sintesi, la Raccomandazione UE 2025/1710 rappresenta un passo concreto verso una rendicontazione ESG più proporzionata, efficace e adatta alle realtà delle PMI: un’opportunità preziosa per chi vuole comunicare il proprio impegno in modo chiaro e credibile, anche senza obbligo normativo.

Maggiori informazioni nel link di seguito all'articolo Cosmoserr:
https://lnkd.in/dHTxGPsv
08/08/2025 16:43
SOSTENIBILITÀ CERTIFICATA: ISOLCASA OTTIENE L’EPD PER FINESTRE E PORTE-FINESTRE FOX IN PVC RICICLATO AL 100%

Siamo orgogliosi di condividere il successo di ISOLCASA SRL, che ha ottenuto la Environmental Product Declaration (#EPD) per la linea FOX di finestre e porte-finestre realizzate in PVC #riciclato al 100%, certificata dall’International EPD® System.

Un traguardo che conferma la #qualità del prodotto e la #trasparenzaambientale, in linea con i #CriteriAmbientaliMinimi (#CAM) e le opportunità offerte da #PNRR e protocolli di #sostenibilità.

B SIDE ITALIA S.r.l., nella figura dell'Ing. Sergio Botta ha avuto il piacere di affiancare ISOLCASA SRL in questo percorso, offrendo consulenza e supporto tecnico nella raccolta e validazione dei dati per la #dichiarazioneambientale.

👏 Complimenti a ISOLCASA SRL per questo risultato, che rappresenta un passo concreto verso l’#economiacircolare e la riduzione dell’#impattoambientale.

🔗 Leggi l’articolo completo su COSMO SERRAMENTI:
https://lnkd.in/dC62WBGU

#Sostenibilità #EPD #CAM #EconomiaCircolare #Serramenti #PVCriciclato #BSideItalia
28/07/2025 17:50
TRANSIZIONE 4.0, 930 MILIONI ANCORA DISPONIBILI

Sono ancora disponibili oltre 900 milioni dei 2,2 miliardi di euro che la scorsa #leggedibilancio ha messo a disposizione delle imprese che intendono fruire del #creditod’imposta previsto dal piano #Transizione4.0 per il 2025.

Il 17 luglio 2025 è infatti scaduto il diritto di “prelazione” per le imprese che avevano inviato già in precedenza una #comunicazionepreventiva per l’accesso al #creditod’imposta previsto dal piano #Transizione4.0. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il @GSE (Gestore dei Servizi Energetici) hanno così potuto finalmente tirare le somme delle #risorse già impegnate per il 2025 e calcolare quelle residue. Al netto delle conferme da parte appunto di chi ha potuto utilizzare la prelazione e di quelle in lista d’attesa, risultano disponibili ancora circa 930 milioni di euro.

Il blocco prudenziale delle risorse disposto il 18 giugno è stato rimosso e il GSE inizierà da subito a scorrere le liste delle aziende che avevano ricevuto avviso di risorse esaurite.

Anche chi finora non si era ancora mosso ha ora la possibilità di presentare una nuova #comunicazionepreventiva.

Maggiori informazioni nel link seguente all'articolo di InnovationPost:
https://lnkd.in/dxzhQBNR

#investimenti #benistrumentali #industria4 #incentivi #agevolazioni #beneficifiscali #innovazionetecnologica #transizionetecnologica
23/07/2025 17:42
CREDITI R&S, RESTA IL NODO DELLA NOVITÀ ASSOLUTA E RELATIVA - IL SOLE 24 ORE - 23 LUGLIO 2025

Ci congratuliamo con il nostro collaboratore Ing. Sergio Botta, che insieme al Dott. Pierpaolo Ceroli, ha firmato un contributo pubblicato su Il Sole 24 Ore di oggi, Mercoledì 23 luglio 2025, dedicato a un tema cruciale per le imprese innovative.

📰 L’articolo affronta con chiarezza e competenza le incertezze interpretative legate alla novità assoluta e relativa nel credito d’imposta per ricerca e sviluppo, con particolare riferimento al periodo 2015–2019.
Un approfondimento prezioso per le aziende e per tutti i professionisti impegnati nella gestione della compliance fiscale e nella valorizzazione degli investimenti in innovazione.

🔍 In un contesto normativo in continua evoluzione, la riflessione proposta dai due autori rappresenta un punto di riferimento utile per interpretare correttamente le condizioni di accesso all’incentivo.

👏 Un ringraziamento dal team di B SIDE ITALIA S.r.l. per questo importante pubblicazione e per il costante impegno nel supportare l’innovazione in modo responsabile e consapevole.

Di seguito il link all'articolo per i possessori di account NT+ FISCO:
https://lnkd.in/dPRjBg-D

#RicercaESviluppo #CreditoImposta #Innovazione #Fiscalità #Compliance #BSIDEITALIA #Sole24Ore #InnovationManager #certificazione #agevolazioni #beneficifiscali #design #ideazioneestetica #trasformazionetecnologica
14/07/2025 15:34
RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE: PERCHÉ AGGREGARSI E CONDIVIDERE
Secondo Marco Taisch (MADE) e Giorgio Metta (IIT), l’industria italiana è arrivata a un bivio cruciale:
• Superare il limite delle PMI individuali, troppo frammentate e spesso troppo piccole per vincere su scala europea o globale;
• Creare ecosistemi collaborativi tra imprese, università e centri di ricerca per aumentare la massa critica necessaria a innovare;

🔑 I pilastri su cui puntare:
1. Aggregazione strategica: unirsi in network e cluster per abbattere costi, condividere infrastrutture e potenziare la competitività;
2. Collaborazione pubblico‑privato: centri come MADE e IIT sono esempi di alleanze che trasferiscono risultati di laboratorio nel mercato;
3. Valorizzazione dei dati: spostarsi dall’economia dei materiali a quella dei dati significa sfruttare le sinergie e le competenze a livello relazionale;

🎯 Imprese + Ricerca = Effetto moltiplicatore
• Maggiore accesso a finanziamenti e incentivi;
• Condivisione di competenze tecniche e manageriali;
• Aumento della visibilità e reputazione nel mercato;
👉 L’approccio “da laboratorio a impresa” non è solo una strategia di breve termine: è la strada per una reindustrializzazione sostenibile dell’Italia.

💡 Cosa possono fare in concreto le aziende:
• Valutare partecipazioni a cluster o reti di impresa;
• Cercare accordi con centri di competenza e università;
• Investire in piattaforme comuni di gestione dati e know‑how;

Di seguito il link ad un interessante articolo sul tema di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/dATKNSkk

#RicercaeSviluppo #Innovazione #Aggregazione #Condivisione #Ecosistemi #PMI #RicercaCollaborativa #Cluster #Industria40 #DigitalTransformation #Trasformazionetecnologica #Trasformazionedigitale
14/07/2025 15:22
RIDUZIONE DEL PREMIO INAIL PER PREVENZIONE – MODELLO OT23 PER IL 2026 (INTERVENTI 2025)

Con l’Istruzione Operativa del 3 luglio 2025, l’INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha pubblicato il nuovo #ModelloOT23 e la guida alla compilazione per ottenere la riduzione del tasso medio di premio per #prevenzione nel 2026, basandosi sugli interventi realizzati nel corso del 2025.

🔍 Cosa cambia con il nuovo Modello #OT23
🔸 Tipologie di intervento
– Tipo A: massima valenza (basta 1 intervento per ottenere lo sconto)
– Tipo B: valenza minore (servono almeno 2 interventi per ottenere lo sconto)
🔸 Documentazione richiesta
– Obbligatorio allegare documenti giustificativi
– Tutti i dettagli sono nella guida INAIL pubblicata il 3 luglio 2025
🔸 Requisiti minimi
– DURC regolare
– Assenza di sanzioni o procedimenti giudiziari pendenti
🔸 Percentuali di sconto
– 8% nei primi 2 anni dalla nuova PAT
– Oltre i 2 anni:
• 28% per aziende ≤10 dipendenti
• 18% da 11 a 50 dipendenti
• 10% da 51 a 200 dipendenti
• 5% oltre 200 dipendenti

⚠️ Interventi degni di nota
Tra le azioni agevolate, l’attenzione è rivolta al #rischiomicroclimatico: #impianti di #condizionamento, barriere #isolanti e abbigliamento riflettente per mitigare le condizioni di calore estremo negli ambienti di lavoro.

💡 Il Modello OT23 2026 rappresenta non solo un’opportunità di #risparmio, ma anche un’occasione per rinforzare la cultura della #sicurezzasullavoro e dell’efficienza aziendale.

📎 Modello OT23 e guida INAIL disponibili qui:
👉 https://lnkd.in/dkRu4xTM

Per Maggiori informazioni:
s.botta\@bsideitalia.it
03/04/2025 16:03
FONDAZIONE SYMBOLA - DESIGN ECONOMY 2025

Il 2 aprile 2025, alle ore 11.00, presso il Museo ADI Design Museum di Milano, è stata presentata la nuova edizione del rapporto Design Economy, promosso da Symbola - Fondazione per le qualità italiane, Deloitte Private, ADI Associazione per il Disegno Industriale e POLI.design, con il supporto di Comieco, cuid, AlmaLaurea, ADI Design Museum, AIPI Associazione Italiana Professionisti Interior Designers, AIAP Associazione italiana design della comunicazione visiva, Circolo del Design e con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Dal 2017, questa ricerca annuale offre una panoramica approfondita sul settore del #design in Italia, analizzando il contesto di mercato, i nuovi trend e le competenze emergenti.

Il report fornisce una visione completa dell’economia del design, esplorando i principali sviluppi del settore, l'evoluzione delle competenze professionali e i cambiamenti tecnologici in atto. In particolare, vengono trattati temi cruciali come la #sostenibilitàambientale e la diffusione dell’#intelligenzaartificiale, con un focus sul ruolo crescente del design nella progettazione dei #packaging e le #innovazioni relative all'#ecodesign. Inoltre, il report approfondisce l’impatto del design nel settore #Salute o #Healthcare, l’evoluzione del mercato del design in Italia e in Europa, e il tema della #formazione e #lavoro, con l’analisi delle nuove figure professionali e #competenze richieste nel mondo del design.

Il rapporto esplora come il design possa rispondere alle sfide globali, dalla #transizionedigitale alla #sostenibilità, promuovendo nuove strategie di #sviluppo
Attraverso dati e analisi, si evidenzia il valore del design come leva per la #crescita, favorendo l’integrazione tra creatività e industria e sottolineando la necessità di politiche adeguate per supportarne la diffusione.

https://lnkd.in/dgeMAVSp
03/04/2025 15:46
IL 3 APRILE VIA ALLE DOMANDE PER GLI INCENTIVI A FONDO PERDUTO PER LA FILIERA DELLE FIBRE TESSILI NATURALI E DELLA CONCIA

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha predisposto una misura dedicato alla crescita, #innovazione e la #sostenibilità di #microimprese e #PMI della #filiera di trasformazione delle fibre tessili naturali e di concia della pelle.
La misura mette a disposizione 30 milioni di euro, di cui circa 20 milioni destinati alla concessione di #contributi a #fondoperduto e oltre 10 milioni per la concessione di #finanziamenti agevolati.
Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del giorno 3 aprile 2025 e fino alle ore 12:00 del giorno 3 giugno 2025.

La misura è finalizzata a sostenere e promuovere, sull’intero territorio nazionale, gli #investimenti, la #ricerca, la #sperimentazione, la #certificazione e l’#innovazione dei #processi di produzione nella filiera primaria di trasformazione in Italia di #fibretessili di origine naturale provenienti anche da processi di riciclo e dei processi di concia della pelle, con particolare attenzione alla #certificazione della loro #sostenibilità per quanto concerne il #riciclo, la lunghezza di vita, il #riutilizzo, la #biologicità e l’#impattoambientale.

Gli investimenti riconducibili alla linea di intervento “crescita e innovazione” devono riguardare programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di nuovi processi produttivi funzionali alla crescita della capacità produttiva o della sua efficienza anche per il tramite di attività di #ricerca, #sperimentazione e #innovazione.

La seconda linea di intervento riguarda la “#sostenibilitàambientale”. In questo ambito, possono essere agevolati programmi di #investimento che hanno come obiettivo l’acquisizione di #benistrumentali (materiali ed immateriali) che consentono la riduzione dell’#impattoambientale e la #tracciabilità, di #certificazioniambientali di prodotto e di processo, unitamente all’incremento dell’utilizzo di fibre tessili di origine naturale nonché di materiali provenienti da processi di #riciclo e di scarto delle lavorazioni.

Link di seguito all'articolo completo di InnovationPost:
https://lnkd.in/dpSg7KR8

Siamo a disposizione per maggiori Info:
s.botta\@bsideitalia.it
24/03/2025 13:00
TRANSIZIONE 4.0, IN ARRIVO I DECRETI CON LE NUOVE REGOLE

Il piano #Transizione4.0 si avvia verso una nuova fase, caratterizzata dall’introduzione, prevista in legge di bilancio, di un tetto massimo di spesa pubblica di 2,2 miliardi di euro.

L’introduzione di questo tetto di spesa, ha spiegato Calabrò, impone una “revisione delle procedure operative del Transizione 4.0”. Si renderà necessario, infatti, implementare un nuovo processo che guardi con maggiore attenzione alla prenotazione delle #risorse, al fine di mantenere sotto controllo l’utilizzo delle risorse.

Il nuovo iter si articolerà in diverse fasi: la prenotazione vera e propria, la verifica della coerenza tra le risorse prenotate e il reale fabbisogno dell’impresa e infine la #comunicazione dell’avvenuto #investimento. In questo modo il processo del #Transizione4.0 si avvicinerà significativamente a quello già in vigore per il #Transizione5.0, con l’obiettivo di garantire una gestione più stringente delle risorse disponibili.

Per dare attuazione a queste novità è imminente la pubblicazione di un decreto che conterrà le nuove procedure e i nuovi modelli di comunicazione per il Transizione 4.0.

Il decreto fornirà indicazioni precise su come le imprese dovranno procedere per accedere ai benefici del piano nel nuovo contesto del tetto di spesa.
Un aspetto importante che verrà disciplinato dal decreto riguarda le modalità per tener conto degli anticipi del 20% versati entro il 31 dicembre 2024, che consentono di restare fuori dai limiti imposti per il 2025 dalla #leggedibilancio.

Subito dopo la pubblicazione del decreto verrà emanato un decreto direttoriale che sancirà l’apertura della nuova #piattaforma gestita dal @GSE (Gestore dei Servizi Energetici), dedicata al piano #Transizione4.0.

L’obiettivo, condiviso sia dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che dal @GSE (Gestore dei Servizi Energetici), è di rendere operativa la nuova piattaforma nel più breve tempo possibile, data la necessità di gestire il limite di spesa e di permettere alle imprese di pianificare i propri investimenti.

Ricordiamo con l’occasione che a partire dal 2025 l’ambito di applicazione del #Transizione4.0 è limitato ai soli #benistrumentalimateriali, vista l’esclusione degli #investimenti in #benistrumentaliimmateriali operata proprio dalla #leggedibilancio.

Maggiori informazioni nel link di seguito all'articolo di InnovationPost:
https://lnkd.in/dwaWtb94
21/03/2025 19:40
FACCIATE CONTINUE: EPD GRAZIE ALLA UNI EN 18001:2025

UNI ha recepito la normativa EN \#18001 quale UNI EN \#18001:2025 che fissa le regole per le emissioni delle #DichiarazioneAmbientalediProdotto, gli #EPD per le facciate continue.

UNI ha pubblicato la norma UNI EN \#18001:2025, documento indispensabile per redigere gli #EPD per le facciate continue. Gli #EPD, acronimo dell’inglese #EnvironmentalProductDeclaration, ovvero #DichiarazioneAmbientalediProdotto, sono documenti che attestano l’impatto sull’ambiente di un prodotto o di un servizio. Quindi, i consumi di energia e di materie prime, la produzione di rifiuti, le emissioni in atmosfera e nelle acque. Attualmente gli #EPD costituiscono criterio premiante secondo i #CAM (#CriteriAmbientaliMinimi) negli appalti pubblici.

La nuova norma UNI EN \#18001:2025 fornisce la #PCR, ovvero la hashtag
#ProductCategoryRoom per le #EPD relativamente alle facciate continue così come indicate nella UNI EN \#13830:2022. Per poter fare l'#EPD di un prodotto è necessario che ci sia la #PCR, che definisce principi e requisiti con cui si effettua l'#LCA, lo studio di #LifeCycleAssessment relativamente alla vita del prodotto. In assenza di una #PCR non è possibile fare le #EPD.

Maggiori informazioni nell'articolo Cosmoserr al seguente link:
https://lnkd.in/dhZZp-Xv

Link alla norma:
https://lnkd.in/du7J9m28
21/03/2025 19:12
L’INCERTEZZA NORMATIVA SPINGE LE CERTIFICAZIONI DI SOSTENIBILITÀ

In attesa di un quadro normativo stabile e meno burocratico sulla #sostenibilità, le imprese punteranno sempre di più sulle #certificazioni.
"Le aziende si trovano ad affrontare un periodo di incertezza normativa sui temi della sostenibilità" - commenta Daniele Pernigotti, esperto tecnico Accredia.

Il quadro normativo europeo emerso ad esempio sulla #rendicontazionedisostenibilità si è fatto negli ultimi anni complesso.
Prima sono stati rilasciati i nuovi #standardeuropei, obbligatori per chi è soggetto a compliance, #ESRS (European sustainability reporting standards).

Poi è arrivata la #CSRD (Corporate sustainability reporting directive) e l’estensione dell’obbligo di rendicontazione di sostenibilità a un’ampia schiera di imprese.

Ora però il #pacchettoOmnibus ne cambia la portata, sollevando l’80% delle imprese da questi obblighi ma creando incertezza fino all’approvazione del Parlamento e del Consiglio e al recepimento nazionale.

Le aziende, intanto, si portano avanti con le #certificazionivolontarie, che danno un bollino di #qualità ai loro processi e a qualche aspetto del loro impegno sulla #sostenibilitàambientale e #sostenibilitàsociale.

Tutte in forte crescita: l'Italia infatti si conferma prima in Europa e seconda al mondo per numero di certificazioni attive, percepite come una leva competitiva per efficientare i #processi.

Di seguito Link all'articolo de Il Sole 24 Ore:
https://lnkd.in/d\_25frNF