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Archivio news anno in corso: aggiornamenti e approfondimenti pubblicati durante l’anno corrente.

13/05/2026 16:07
⚠️ Decreto CAM: Sei pronto ai nuovi obblighi per i Serramentisti?

I nuovi obblighi CAM stanno cambiando il modo di lavorare nel settore serramenti. Oggi una documentazione CAM incompleta o una posa non conforme possono generare contestazioni e problemi in fase di collaudo. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare in collaborazione con B Side Italia un webinar gratuito dedicato ai professionisti del settore serramenti, per fare chiarezza sull’argomento.

La Partecipazione al webinar è Gratuita.

🎓 Decreto CAM: I Nuovi Obblighi per i Serramentisti
📅 25 Maggio 2026
🕔 Ore 17:30
⏱️ Durata: 90 minuti

Durante il webinar vedremo in modo pratico:
✅ Quando i CAM sono obbligatori
✅ Quali documenti e certificazioni servono realmente
✅ Gli errori più comuni nei cantieri pubblici
...e molto altro.

Relatori del Webinar:
Graziano Corghi – Serramento Bio Academy
Ing. Sergio Botta – B SIDE ITALIA S.r.l.

Un Incontro Speciale pensato per serramentisti, posatori, tecnici e professionisti che vogliono comprendere meglio i nuovi obblighi CAM, documentazione probatoria e posa in opera conforme ai CAM.

La Partecipazione al webinar è Gratuita e i Posti sono Limitati.

👉 Iscriviti al webinar: 
https://lnkd.in/dqF3v8Vv
12/05/2026 17:27
GWP OBBLIGATORIO DAL 2028: PORTE, FINESTRE, FACCIATE E COMPONENTI EDILIZI SOTTO IL NUOVO INDICATORE AMBIENTALE EUROPEO

Il settore delle costruzioni si prepara a una trasformazione importante: il Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP – Global Warming Potential) diventerà un parametro obbligatorio nei nuovi edifici, con impatti diretti su progettazione, materiali e componenti edilizi.

La novità deriva dal Regolamento Delegato UE 2026/52, collegato alla direttiva EPBD (“Case Green”), che introduce il calcolo del GWP lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.

📅 Quando entrerà in vigore
📌 Dal 1° gennaio 2028: obbligo per i nuovi edifici oltre 1.000 mq
📌 Dal 1° gennaio 2030: obbligo esteso a tutte le nuove costruzioni

Il valore GWP dovrà essere riportato negli #APE – Attestati di Prestazione Energetica.

🔎 Cosa misura il GWP
Il GWP quantifica le emissioni climalteranti generate durante l’intero ciclo di vita dell’edificio:
▪ produzione dei materiali
▪ trasporto
▪ costruzione
▪ utilizzo e manutenzione
▪ sostituzioni
▪ demolizione e smaltimento.
Il calcolo dovrà seguire la norma EN 15978 e considerare un orizzonte temporale di 50 anni.

🪟 Impatto diretto su porte, finestre, facciate e componenti edilizi
Uno degli aspetti più rilevanti per le imprese è che il GWP riguarderà anche:
✔ serramenti
✔ porte interne ed esterne
✔ portoni
✔ facciate continue
✔ ringhiere
✔ componenti edilizi e materiali da costruzione.
In pratica, ogni componente contribuirà al valore ambientale complessivo dell’edificio.

📄 Centrale il ruolo delle EPD
Il nuovo scenario renderà sempre più strategiche le #EPD – Environmental Product Declaration, cioè le #dichiarazioniambientali di prodotto, da cui verranno estratti i dati necessari per il calcolo del GWP.
Per le imprese questo significa:
▪ maggiore attenzione alla #tracciabilitàambientale dei prodotti
▪ necessità di dati certificati e verificabili
▪ crescente rilevanza della #sostenibilità nei processi di acquisto e progettazione.

🎯 Cosa cambia per le imprese
Il GWP non sarà solo un parametro tecnico, ma un elemento competitivo.
Le aziende della filiera edilizia dovranno prepararsi a:
✔ integrare criteri ambientali nella progettazione
✔ sviluppare prodotti con minore #impattoclimatico
✔ predisporre documentazione ambientale strutturata
✔ dialogare con progettisti e stazioni appaltanti su basi #LCA / #EPD
✔ affrontare nuove richieste normative e di mercato.

Maggiori informazioni nei link agli articoli di Cosmoserr:
• GWP, potenziale di riscaldamento globale: obbligatorio dal 2028
https://lnkd.in/dVKXxTUj
• Porte e finestre, portoni, facciate e altri componenti sotto il GWP
https://lnkd.in/dBChy5ea

#GWP #EPD #EdiliziaSostenibile #CaseGreen #Serramenti #Facciate #Costruzioni #ESG #Sostenibilità #LCA #GreenBuilding #EfficienzaEnergetica
11/05/2026 17:48
IPERAMMORTAMENTO 2026: ECCO IL DECRETO ATTUATIVO UFFICIALE. ALIQUOTE, PROCEDURE E TUTTO QUELLO CHE LE IMPRESE DEVONO SAPERE

Dopo mesi di attesa è arrivata la versione ufficiale del decreto attuativo dell’#Iperammortamento 2026, firmato il 4 maggio da MIMIT e MEF. Il provvedimento definisce finalmente aliquote, modalità operative, documentazione e procedure di accesso all’incentivo per gli #investimenti 4.0.

🔎 Le aliquote confermate
Il nuovo iperammortamento prevede una #maggiorazionefiscale del costo del bene con aliquote molto elevate:
✔ 180% per investimenti fino a 2,5 milioni €
✔ 100% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni €
✔ 50% per investimenti tra 10 e 20 milioni €
Per gli investimenti con obiettivi di #efficientamentoenergetico (“green”):
🌱 220%, 140% e 90% sulle rispettive fasce di investimento.

⚙️ Cosa cambia operativamente
Il decreto introduce una procedura molto più strutturata rispetto ai precedenti incentivi:
📌 gestione centralizzata tramite piattaforma GSE
📌 obbligo di 5 comunicazioni formali durante l’iter
📌 controlli documentali più rigorosi
📌 obbligo di #periziatecnica per dimostrare i #requisiti 4.0
La piattaforma operativa dovrebbe essere disponibile entro giugno 2026.

🧠 Beni agevolabili e novità rilevanti
Rientrano nell’agevolazione:
▪ beni materiali e immateriali Industria 4.0
▪ robotica avanzata
#AI e #cybersecurity
▪ edge computing
▪ impianti #FER e sistemi di accumulo energetico.
✅ Confermata inoltre la rimozione del vincolo “Made in EU” per i beni strumentali ordinari.
⚠️ Una delle novità più discusse riguarda invece l’assenza di un riferimento esplicito ai modelli Software as a Service (SaaS), che al momento sembrano esclusi dal perimetro agevolabile.

📅 Periodo agevolato
La misura copre gli investimenti effettuati dal:
🗓 1° gennaio 2026 → 30 settembre 2028.
Importante: per l’ammissibilità conta la data di effettuazione/consegna del bene, non la data dell’ordine.

🎯 Cosa significa per le imprese
Il nuovo iperammortamento rappresenta una misura molto potente, ma anche più tecnica e documentale rispetto al passato.
Per le imprese sarà fondamentale:
✔ pianificare correttamente gli investimenti
✔ verificare l’ammissibilità dei beni
✔ predisporre documentazione tecnica completa
✔ gestire correttamente comunicazioni e tempistiche GSE
✔ integrare fin dall’inizio aspetti fiscali, tecnici ed energetici.

Maggiori informazioni nel link all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/ggnBXnJW

#Iperammortamento #Industria40 #Incentivi #Investimenti #GSE #Innovazione #FinanzaAgevolata #Digitalizzazione #Imprese #TransizioneDigitale
16/04/2026 17:58
🏭 IL NUOVO DECRETO ATTUATIVO PER L’IPERAMMORTAMENTO 2026: TUTTE LE REGOLE PER FRUIRE DELL’INCENTIVO

Con il nuovo decreto attuativo dell’iperammortamento 2026 vengono finalmente definite le regole operative per accedere all’incentivo che sostituisce i precedenti piani Transizione 4.0 e 5.0.
Si tratta di un passaggio fondamentale per le imprese, perché chiarisce come utilizzare concretamente la misura e pianificare gli investimenti.

🔎 Le regole chiave per accedere al beneficio
✔ Procedura strutturata di accesso: il decreto definisce un iter preciso per ottenere l’agevolazione, con un ruolo centrale del #GSE nella gestione delle comunicazioni
✔ Rilevanza della data di investimento: ai fini dell’ammissibilità, conta la data di consegna del bene (art. 109 TUIR) e non quella dell’ordine
✔ Obbligo di perizia tecnica: per dimostrare i requisiti 4.0 (#interconnessione, #integrazione), è necessaria una perizia asseverata o documentazione equivalente
✔ Interconnessione obbligatoria: i beni devono essere integrati nei sistemi aziendali per poter beneficiare della maggiorazione

⚙️ Ambito degli investimenti
L’incentivo riguarda:
▪ beni materiali e immateriali previsti negli Allegati IV e V (#robotica, software, AI, #cybersecurity, ecc.)
▪ investimenti funzionali alla #trasformazionedigitale e #trasformazionetecnologica delle imprese

⚠️ Aspetti ancora in evoluzione
Nonostante i chiarimenti, restano alcuni elementi da monitorare:
▪ definizioni tecniche di alcune categorie di beni
▪ modalità applicative su specifici casi (es. software avanzati o servizi)
▪ coordinamento con altre misure di politica industriale

🎯 Impatto per le imprese
Il decreto attuativo segna il passaggio da una logica “teorica” a una operatività concreta dell’incentivo.
Per le imprese significa:
✔ maggiore chiarezza su come accedere al beneficio
✔ necessità di una corretta pianificazione tecnica e documentale
✔ attenzione ai requisiti formali (perizia, interconnessione, tempistiche)
✔ opportunità di ottimizzare gli investimenti con una riduzione fiscale significativa

Per maggiori informazioni, di seguito il link all'articolo di InnovationPost.it:
https://lnkd.in/d3-gVFQ6

#Iperammortamento #Industria40 #Incentivi #Investimenti #Innovazione #FinanzaAgevolata #GSE #Compliance #Imprese #agevolazioni #contributi
03/04/2026 15:57
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026: NUOVE OPPORTUNITÀ PER GLI INVESTIMENTI AZIENDALI

Il Governo ha confermato l’avvio dell’iperammortamento 2026, la nuova misura fiscale che sostituisce definitivamente i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0, introducendo un sistema più semplice basato sulla maggiorazione del costo fiscale dei beni.

📅 L’operatività completa è attesa da maggio 2026, con gestione affidata al GSE e definizione delle modalità nel decreto attuativo.

🔎 Cosa prevede la misura
✔ Maggiorazione fiscale fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro (con percentuali decrescenti oltre tale soglia)
✔ Incentivi aggiuntivi per investimenti green ed efficientamento energetico
✔ Estensione dei beni agevolabili (robotica, AI, cybersecurity, software evoluti, edge computing)
✔ Rimozione del vincolo “Made in EU”, con apertura ai beni extra-UE

⚙️ Adempimenti e tempistiche
L’agevolazione coprirà gli investimenti nel periodo 2026–2028, con un sistema strutturato di comunicazioni al GSE:
▪ fase preventiva
▪ conferma
▪ completamento

Sarà inoltre necessario predisporre documentazione tecnica dettagliata (interconnessione, integrazione, log, schede tecniche).

🎯 Impatto per le imprese
Questa misura rappresenta una leva strategica per:
▪ ridurre il carico fiscale sugli investimenti
▪ accelerare la transizione digitale e tecnologica
▪ migliorare competitività ed efficienza
▪ pianificare investimenti su un orizzonte pluriennale

📌 Fondamentale partire subito con:
✔ pianificazione degli investimenti 2026–2028
✔ verifica di ammissibilità dei beni
✔ preparazione della documentazione tecnica

🤝 Supporto alle imprese
Per approfondimenti e supporto operativo sull’accesso all’incentivo l'Ing. Sergio Botta è a vostra disposizione:
✉️ s.botta\@bsideitalia.it

#Iperammortamento #Industria40 #Innovazione #Investimenti #FinanzaAgevolata #Imprese #GSE #Tecnologia #TransizioneDigitale
03/04/2026 15:47
⚖️ LE NOVITÀ DELLA LEGGE PMI (L. 34/2026) IN VIGORE DAL 7 APRILE
Tra le principali novità introdotte dalla Legge PMI 2026, un intervento particolarmente rilevante riguarda i Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG) ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con impatti diretti per le imprese, soprattutto PMI.

🔎 MOG 231: cosa cambia davvero
La riforma introduce un principio chiave: proporzionalità.

👉 Viene affidato all’INAIL il compito di sviluppare modelli organizzativi semplificati, specificamente pensati per le piccole e medie imprese.

L’obiettivo è chiaro:
rendere il MOG uno strumento concretamente adottabile anche dalle PMI, superando le difficoltà operative che ne hanno finora limitato la diffusione.

🎯 Impatto per le imprese
Questa modifica rappresenta un passaggio strategico:
✔ riduzione degli oneri documentali e organizzativi
✔ maggiore accessibilità a modelli di gestione della sicurezza strutturati
✔ possibilità di adottare sistemi con efficacia esimente ai fini della responsabilità 231
✔ strumenti più aderenti alla dimensione e ai rischi reali dell’impresa
In sostanza, il MOG non è più (solo) uno strumento per grandi aziende, ma diventa una leva operativa anche per le PMI.

⚠️ Cosa resta invariato
La semplificazione non elimina il valore sostanziale del modello:
resta fondamentale che il MOG sia effettivamente implementato, aggiornato e coerente con i rischi aziendali, in particolare in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

👉 dal MOG come “adempimento complesso” al MOG come strumento concreto di gestione e tutela aziendale.
Per le imprese è il momento giusto per valutare (o rivalutare) l’adozione di un Modello 231, ora più accessibile ma sempre strategico in termini di #compliance, #prevenzione e #governance.

#MOG231 #Decreto231 #Compliance #PMI #SicurezzaSulLavoro #Governance #RiskManagement #Imprese #LeggePMI2026
01/04/2026 21:05
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026: MODIFICHE SUI BENI EXTRA EU
Con l’articolo 7 del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, viene introdotta una modifica rilevante alla disciplina del nuovo #iperammortamento2026:

👉 eliminato il vincolo della provenienza europea dei beni ai fini dell’#agevolazione.
In precedenza, la normativa limitava il beneficio ai soli beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo, generando criticità per molte imprese che operano su mercati globali.

🔎 Cosa cambia concretamente
✔ possibilità di agevolare anche #benistrumentali prodotti in Paesi #extraUE
✔ maggiore libertà nella scelta dei fornitori e delle #tecnologie
✔ superamento di una delle principali barriere che aveva rallentato l’attuazione della misura

Questa modifica era attesa dal mercato e si inserisce in un percorso già avviato dal Ministero dell'economia e delle finanze per rendere la misura più efficace e accessibile.

⚠️ Attenzione: non tutti i vincoli sono eliminati
Resta comunque un’importante eccezione:
🔸 per i moduli e le celle fotovoltaiche continua ad applicarsi il requisito di provenienza, con obbligo di iscrizione nelle categorie b) e c) dell’elenco ENEA.

🎯 Impatto per le imprese
Questa modifica ha un impatto diretto sulle strategie di investimento:
▪ maggiore accesso a tecnologie avanzate globali
▪ riduzione dei vincoli nella selezione dei macchinari
▪ maggiore flessibilità per settori come #automazione, #manifattura, #logistica ed #energia
In un contesto in cui l’iperammortamento torna ad essere uno strumento centrale per la politica industriale, la rimozione del vincolo territoriale rappresenta un fattore chiave per rilanciare gli #investimenti.

#Iperammortamento #Industria40 #Investimenti #Innovazione #FinanzaAgevolata #Imprese #Tecnologia #PolicyIndustriale
27/03/2026 18:47
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026, INCENTIVO A REGIME DA MAGGIO. PER GLI ‘ESODATI’ POSSIBILE SOLUZIONE CON TRANSIZIONE 4.0 POTENZIATA

Il nuovo iperammortamento 2026 entra nella fase decisiva: la piena operatività è attesa tra maggio e giugno, dopo l’approvazione del decreto legge e del decreto attuativo con i chiarimenti operativi.

🔎 Cosa devono sapere le imprese
✔ L’incentivo sarà strutturale (“a regime”), segnando il ritorno a un meccanismo fiscale basato sulla maggiorazione dell’ammortamento, in sostituzione dei crediti d’imposta 4.0 e 5.0.
✔ La misura punta a sostenere investimenti in beni strumentali 4.0, con impatto diretto sulla riduzione dell’imponibile fiscale e quindi sul costo effettivo degli investimenti.
✔ Restano ancora alcuni aspetti da chiarire nel decreto attuativo, tra cui:
• trattamento di software as-a-service (SaaS)
• utilizzo tramite leasing
• definizione degli scaglioni di investimento
• ammissibilità di alcune tipologie di impianti (es. storage energetico)

⚠️ Il tema degli “esodati” del Transizione 5.0
Uno dei punti più delicati riguarda le imprese rimaste escluse dagli incentivi del piano Transizione 5.0.
👉 Per queste aziende si prospetta una possibile soluzione:
un rafforzamento del piano Transizione 4.0, che potrebbe essere utilizzato per compensare le criticità emerse nella precedente misura.

🎯 Impatto strategico per le imprese
Questa fase di transizione tra strumenti agevolativi evidenzia alcuni elementi chiave:
▪ ritorno a un incentivo più stabile e programmabile nel tempo
▪ maggiore attenzione alla qualità degli investimenti tecnologici
▪ necessità di pianificare con attenzione tempistiche e modalità di accesso
▪ opportunità per chi non ha beneficiato del 5.0, ma con regole ancora in evoluzione

Di seguito il link all'articolo di InnovationPost.it di seguito:
https://lnkd.in/d3fiM4Cu

Per maggiori informazioni:
s.botta\@bsideitalia.it

#Iperammortamento #Transizione40 #Transizione50 #Incentivi #Industria40 #Innovazione #Investimenti #Imprese #FinanzaAgevolata
18/03/2026 18:01
⚖️ CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE: CONTRIBUTI 2026 PER LE IMPRESE UMBRE

La Camera di Commercio dell’Umbria ha pubblicato il bando 2026 per sostenere le imprese nel percorso di ottenimento della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022), sempre più centrale nelle strategie aziendali e nei criteri #ESG.

💶 Cosa prevede il bando
✔ Contributo a #fondoperduto pari al 50% delle spese ammissibili
✔ Importo massimo: 2.000 € per impresa
✔ Investimento minimo richiesto: 3.000 €
📊 Dotazione complessiva: circa 20.000 €

📅 Tempistiche
🟢 Apertura domande: 15 giugno 2026
🔴 Scadenza: 15 luglio 2026
Le domande saranno valutate fino ad esaurimento risorse.

🎯 Obiettivo della misura
Il bando punta a supportare le imprese nell’adozione di policy e processi organizzativi in grado di:
▪ ridurre il #divariodigenere
▪ migliorare l’#equitàretributiva
▪ promuovere #inclusione e #pariopportunità
▪ rafforzare la #governanceaziendale

📌 Perché è importante per le imprese
La certificazione della parità di genere non è solo un riconoscimento formale, ma una leva strategica per:
✔ migliorare il posizionamento ESG
✔ accedere a premialità nei #bandipubblici e #incentivi
✔ rafforzare reputazione e attrattività aziendale
✔ strutturare #processiHR più evoluti e sostenibili

Per maggiori informazioni link al sito della Camera di Commercio dell'Umbria:
https://lnkd.in/d97dJQPE

#ParitàDiGenere #ESG #Certificazione #PMI #Imprese #FinanzaAgevolata #HR #Sostenibilità #Umbria #CorporateGovernance
12/03/2026 18:27
🏭 IPERAMMORTAMENTO 2026: ELIMINATO IL VINCOLO “MADE IN EU”

Importante novità per le imprese che stanno programmando investimenti in beni strumentali avanzati.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che un prossimo provvedimento legislativo modificherà la disciplina del nuovo #iperammortamento previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 427-436).

📌 La novità principale: verrà eliminato il vincolo geografico che limitava l’agevolazione ai soli beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

🔎 Cosa cambia per le imprese
Con la modifica annunciata dal MEF:
✔ il beneficio dell’iperammortamento sarà applicabile anche ai beni prodotti in Paesi extra-UE;
✔ le imprese avranno maggiore libertà nella scelta delle tecnologie e dei fornitori;
✔ verranno ridotti i possibili effetti distorsivi sul mercato derivanti dal precedente vincolo territoriale.

La modifica recepisce quanto già anticipato dal Viceministro Maurizio Leo, che aveva segnalato la necessità di rimuovere il requisito geografico per evitare limitazioni nella selezione delle migliori tecnologie disponibili.

⚙️ Ricordiamo cosa prevede il nuovo iperammortamento
La misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 consente ai soggetti titolari di reddito d’impresa di beneficiare di una maggiorazione del costo fiscale dei #benistrumentali, aumentando quindi la quota di #ammortamento deducibile.
In pratica, l’agevolazione permette alle imprese di:
▪ ridurre il carico fiscale sugli #investimenti produttivi
▪ accelerare i piani di #innovazionetecnologica e #digitalizzazione
▪ migliorare la competitività del sistema industriale.

🎯 Impatto per le strategie di investimento
La rimozione del vincolo #MadeinEU rappresenta una correzione significativa della norma perché consente alle imprese di scegliere liberamente le soluzioni tecnologiche più avanzate disponibili a livello globale, senza perdere il beneficio fiscale.

Un elemento particolarmente rilevante per aziende che investono in:
• macchinari avanzati
• automazione industriale
• robotica
• tecnologie digitali e sistemi produttivi innovativi.

💡 In una fase di forte trasformazione tecnologica, questa modifica può rendere il nuovo #iperammortamento uno strumento ancora più efficace per sostenere gli investimenti produttivi.

#Iperammortamento #Industria #Innovazione #Investimenti #Industria40 #Tecnologia #FinanzaAgevolata #Imprese #LeggeDiBilancio2026
12/03/2026 10:27
⚖️ RATING DI LEGALITÀ: NUOVO REGOLAMENTO IN VIGORE DAL 16 MARZO 2026

Dal 16 marzo 2026 entra in vigore il nuovo Regolamento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) sul Rating di legalità, uno strumento sempre più importante per le imprese che vogliono rafforzare la propria #trasparenza, #governance e #affidabilità verso il mercato.
Il rating è un indicatore pubblico espresso con un punteggio da ★ a ★★★, che certifica il rispetto di elevati standard di #legalità e #comportamentietici da parte delle aziende.

📌 Le principali novità del regolamento 2026
✔ Durata estesa a 3 anni (prima era di 2 anni).
✔ Premialità per le imprese virtuose: punteggio aggiuntivo per chi ottiene il rating per almeno tre rinnovi consecutivi.
✔ Attestato disponibile anche in lingua inglese, per favorire la spendibilità sui mercati internazionali.
✔ Controlli più stringenti e obblighi informativi rafforzati in caso di eventi rilevanti o violazioni.
✔ Nuovi formulari e procedure da utilizzare sulla piattaforma #WebRating per richiesta o rinnovo.

🎯 Perché è importante per le imprese
Il #Ratingdilegalità non è solo un riconoscimento reputazionale. Può avere effetti concreti su:
accesso al credito bancario
premialità nei #bandipubblici e negli #incentivi
posizionamento #ESG e #governance aziendale
rafforzamento della fiducia di partner, clienti e stakeholder.

👥 Chi può richiederlo
Possono presentare domanda le imprese che:
▪ hanno sede operativa in Italia
▪ sono iscritte al Registro delle imprese da almeno 2 anni
▪ hanno fatturato minimo di 2 milioni di euro.

💡 In un contesto in cui compliance, governance e sostenibilità sono sempre più centrali, il rating di legalità rappresenta uno strumento strategico per valorizzare l’affidabilità dell’impresa e migliorare il posizionamento competitivo.

Per maggiori informazioni link al regolamento nel sito Autorità Antitrust:
https://lnkd.in/dhbkpE-h

#RatingDiLegalità #Compliance #Governance #ESG #Imprese #Antitrust #Trasparenza #CorporateGovernance #FinanzaAgevolata
11/03/2026 16:48
🦺 BANDO ISI INAIL 2025/2026:
fino a 130.000 € a fondo perduto per migliorare #sicurezza e #organizzazioneaziendale

È stato confermato anche per il 2025/2026 il Bando ISI INAIL, una delle principali opportunità per le imprese che vogliono investire in #salute,
#sicurezza e miglioramento dei #processiorganizzativi.
Il bando mette a disposizione 600 milioni di euro con contributi fino al 65% a fondo perduto (80% per giovani agricoltori) e un finanziamento massimo di 130.000 € per progetto.

👥 Chi può partecipare
Tutte le imprese, anche individuali, di qualsiasi settore produttivo con sede in Italia.

📌 Come presentare la domanda
Dal 13 aprile 2026 le imprese possono accedere alla sezione “Accedi ai servizi online” del portale INAIL e compilare la domanda tramite un percorso guidato.
La procedura di assegnazione avverrà con il consueto Click Day.

📌 Le principali tipologie di progetti finanziabili
Il bando prevede 6 assi di finanziamento, tra cui:
1️⃣ Riduzione dei #rischitecnopatici
2️⃣ Progetti d’investimento e adozione di #modelliorganizzativi e di #responsabilitàsociale
3️⃣ Riduzione dei rischi infortunistici
4️⃣ Bonifica da materiali contenenti amianto
5️⃣ Interventi per micro e piccole imprese di specifici settori
6️⃣ Interventi per imprese agricole

⭐ Focus su Asse 2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale
Tra i progetti finanziabili rientra l’adozione di modelli organizzativi e sistemi di responsabilità sociale, strumenti sempre più centrali per la gestione dei rischi e la governance aziendale.
Esempi di interventi finanziabili:
✔ Modelli organizzativi (ex D.Lgs. 231/2001)
✔ Sistemi di gestione salute e sicurezza (ISO 45001:2023, Linee guida UNI-INAIL per SGSL)
✔ Sistemi di responsabilità sociale (SA8000:2014, ISO 26000:2020)
✔ strumenti di governance e gestione dei processi organizzativi
📌 Per le imprese con meno di 50 dipendenti non è previsto un investimento minimo per questa tipologia di progetto.

🤝 Supporto alle imprese
B SIDE ITALIA S.r.l. supporta le aziende nello sviluppo e nell’implementazione di:
• modelli organizzativi e di gestione
• sistemi di responsabilità sociale
• strumenti di governance e compliance aziendale
ed è quindi a disposizione delle imprese che intendono presentare progetti nell’ambito dell’Asse 2 del Bando ISI INAIL, accompagnandole nella definizione e strutturazione dell’intervento.

Per maggiori informazioni:
s.botta\@bsideitalia.it

#INAIL #BandoISI #SicurezzaSulLavoro #ModelliOrganizzativi #ResponsabilitàSociale #ISO45001 #SA8000 \#231 #FinanzaAgevolata
#Imprese
03/03/2026 17:00
RAPPORTO PERIODICO BIENNALE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE MASCHILE E FEMMINILE: INVIO DAL 1° MARZO ED ENTRO IL 30 APRILE 2026

Dal 1° marzo 2026 è disponibile sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il modello telematico per la presentazione del Rapporto biennale 2024-2025 sulla situazione del personale maschile e femminile.

👥 Chi è obbligato
Sono tenute alla presentazione del Rapporto le aziende pubbliche e private con oltre 50 dipendenti.
Per le imprese con un numero inferiore di lavoratori l’invio resta facoltativo, ma può rappresentare un elemento di trasparenza e valorizzazione delle politiche aziendali.

⏳ Scadenza improrogabile: 30 aprile 2026
L’invio deve avvenire esclusivamente in modalità telematica.
🛠 Aspetti operativi
✔ L’applicativo consente di riutilizzare i dati del biennio precedente, facilitando l’aggiornamento.
✔ È disponibile una sezione dedicata di supporto tramite URP Online del Ministero.
✔ Al termine della compilazione, in assenza di errori, viene rilasciata una ricevuta ufficiale di corretta trasmissione.

⚠️ Attenzione alle sanzioni
La mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate comporta:
#sanzioniamministrative da € 515 a € 2.580;
▪ in caso di mancato invio per oltre 12 mesi, sospensione per un anno dei #beneficicontributivi eventualmente fruiti;
▪ in caso di rapporto mendace o incompleto, #sanzioni da € 1.000 a € 5.000.

🎯 Perché è un adempimento strategico
Il Rapporto non è solo un obbligo normativo:
▪ incide sulla #complianceaziendale in materia di #pariopportunità;
▪ è rilevante in ottica #ESG e #sostenibilitàsociale;
▪ può avere impatti indiretti su partecipazione a #garepubbliche e accesso a #incentivi;
▪ contribuisce alla trasparenza nella gestione delle #politicheretributive e #politicheorganizzative.

Maggiori informazioni al link del Ministero del Lavoro:
https://lnkd.in/dZNcrNet

#PariOpportunità #RapportoBiennale #Compliance #HR #ESG #Imprese #Diversity #Sostenibilità #MinisteroDelLavoro #CorporateGovernance
24/02/2026 18:56
TRANSIZIONE 4.0: COME SANARE LE COMUNICAZIONI IRREGOLARI E COME FRUIRE CORRETTAMENTE DEL BENEFICIO

La Risposta n. 40/2026 dell’Agenzia delle Entrate affronta un tema operativo cruciale per le imprese che stanno utilizzando crediti d’imposta 4.0 per investimenti in beni strumentali. Se le comunicazioni obbligatorie non sono state inviate correttamente, l’irregolarità delle comunicazioni non coincide automaticamente con la perdita del diritto al credito, ma può compromettere modalità e tempi di fruizione in F24.
🧾 Dal DL 39/2024 sono richieste due comunicazioni al GSE per gli investimenti avviati dal 30 marzo 2024:
Comunicazione preventiva — da inviare prima dell’avvio dell’investimento, indicando importo complessivo e distribuzione prevista;
Comunicazione di completamento — da trasmettere una volta concluso l’investimento.
⚠️ Errori più comuni e sanatoria:
omesso invio della comunicazione preventiva;
comunicazione di completamento con indicazione non corretta della finestra temporale dell’investimento.
Non disciplina in modo esplicito tutte le possibili irregolarità (ad es. importi errati, categoria bene errata, periodi di compensazione incoerenti, ecc.).
✅ Distinzione tra violazioni ancora sanabili e violazioni ormai “cristallizzate”.
La regolarizzazione è possibile finché non è scaduto il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui è avvenuta la compensazione.
Nel caso del 2025, è possibile sanare inviando nell’ordine corretto le due comunicazioni (preventiva e completamento);
applicando una sanzione fissa ridotta (es. 250 euro, nel perimetro richiamato).
Per le annualità precedenti (esempio 2024), la violazione può essere trattata come compensazione indebita, con la necessità di regolarizzare tramite:
riversamento del credito già utilizzato;
applicazione di sanzioni e interessi secondo le regole ordinarie (sanzione del 25%).
📌 Cosa fare per le imprese:
✔ Verifica preventiva: controllare se l’investimento è stato avviato dopo il 30/03/2024 e se la comunicazione preventiva risulta inviata correttamente (e nei tempi).
✔ Ordine e coerenza: la comunicazione preventiva deve precedere quella di completamento; verificare anche la coerenza di date/importi indicati. Fare attenzione alla dicitura periodo di effettuazione degli investimenti.
✔ Intervento tempestivo: se ci sono irregolarità potenzialmente sanabili, agire subito riduce rischi e costi.
✔ Attenzione ai casi non coperti: per errori diversi da quelli trattati (importi, categoria beni, periodi di compensazione) serve valutazione specifica, perché il chiarimento non fornisce una “mappa completa”.

💡 Rivolgersi al proprio consulente tributario per maggiori delucidazioni.

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