No. La certificazione LWG è volontaria e non rappresenta un obbligo legislativo.
Può tuttavia diventare un requisito commerciale importante quando viene richiesta da brand, clienti e committenti per la selezione e la qualificazione dei fornitori della filiera della pelle.
Per molte aziende del settore, la certificazione rappresenta quindi uno strumento per dimostrare le proprie prestazioni ambientali e rispondere alle richieste del mercato.
Il sistema LWG prevede differenti livelli di valutazione in funzione dei risultati ottenuti durante l'audit.
Per i produttori di pelle e le aziende che commissionano le lavorazioni, i principali livelli sono Gold (Oro), Silver (Argento), Bronze (Bronzo) e Audited.
Il livello raggiunto dipende dai punteggi ottenuti nelle diverse aree di valutazione: Gold richiede almeno l'85%, Silver il 75%, Bronze il 65% e Audited il 50%, secondo i criteri applicabili.
La valutazione complessiva tiene conto dei risultati delle singole sezioni, pertanto un punteggio elevato in un'area non compensa necessariamente una prestazione insufficiente in un'altra.
Per commercianti e subfornitori sono previste differenti modalità di valutazione.
Non esiste una durata uguale per tutte le aziende.
I tempi dipendono dalla tipologia di attività svolta, dalle dimensioni dell'organizzazione, dalla complessità dei processi produttivi e dal livello di conformità iniziale rispetto ai requisiti LWG.
Una Gap Analysis preliminare consente di verificare la situazione aziendale, individuare gli eventuali adeguamenti necessari e pianificare il percorso di preparazione all'audit.
La durata della certificazione dipende dallo standard LWG applicabile.
Per gli stabilimenti di produzione della pelle, le aziende che commissionano le lavorazioni e i subfornitori, la certificazione ha generalmente una validità di 24 mesi.
Per i commercianti di materiali parzialmente lavorati, la validità prevista è invece di 12 mesi.
Alla scadenza è necessario effettuare un nuovo audit secondo le regole applicabili per mantenere la certificazione.
Sì. La presenza di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla ISO 14001 può rappresentare una buona base di partenza per affrontare il percorso LWG.
L'azienda dispone infatti già di strumenti per la gestione degli aspetti ambientali, il monitoraggio delle prestazioni, il controllo delle prescrizioni applicabili e il miglioramento continuo.
La certificazione ISO 14001 non sostituisce tuttavia l'audit LWG, che prevede requisiti e criteri di valutazione specifici per la filiera della pelle.
Il Leather Working Group ha avviato un importante aggiornamento dei propri standard, con l'introduzione prevista nel 2027 del nuovo LWG Sustainability System, destinato a sostituire progressivamente il Protocollo 7.
Il nuovo sistema comprenderà requisiti aggiornati per la produzione responsabile della pelle, la tracciabilità della filiera e la decarbonizzazione, rafforzando inoltre l'attenzione agli aspetti sociali e alla gestione dei rischi connessi alla deforestazione.
Secondo il programma attualmente annunciato da LWG, è previsto un periodo di transizione di sei mesi dalla pubblicazione dei nuovi standard, durante il quale sarà possibile effettuare audit secondo il Protocollo 7 oppure secondo il nuovo sistema.
Per le aziende già certificate o intenzionate a certificarsi sarà quindi importante verificare le nuove disposizioni e pianificare per tempo gli eventuali adeguamenti necessari.