QUALIFICAZIONE ACN DEI SERVIZI CLOUD

Qualificazione dei servizi Cloud per la Pubblica Amministrazione

B SIDE ITALIA SUPPORTA LE AZIENDE NELL'ADEGUAMENTO AI REQUISITI ACN PER LA QUALIFICAZIONE DEI SERVIZI CLOUD DESTINATI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La Qualificazione ACN è il processo attraverso il quale l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale verifica la conformità dei servizi cloud ai requisiti previsti per il loro utilizzo da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Il sistema di qualificazione, disciplinato dal Regolamento ACN per le infrastrutture digitali e i servizi cloud per la Pubblica Amministrazione, definisce requisiti relativi alla sicurezza informatica, alla protezione dei dati, all'affidabilità, alla continuità operativa e alla qualità dei servizi erogati.

La qualificazione riguarda i servizi cloud di tipo SaaS (Software as a Service), PaaS (Platform as a Service) e IaaS (Infrastructure as a Service) e prevede differenti livelli in funzione delle caratteristiche dei servizi e della classificazione dei dati e dei sistemi delle Pubbliche Amministrazioni.

In particolare, la qualificazione QC2 riguarda i servizi cloud destinati al trattamento di dati e servizi classificati come critici, secondo i criteri previsti dalla normativa applicabile.

Il percorso richiede alle aziende di dimostrare, attraverso specifiche evidenze tecniche e organizzative, il rispetto dei requisiti previsti dal livello di qualificazione richiesto.

Per le aziende che dispongono già di Sistemi di Gestione conformi agli standard ISO, la qualificazione può essere affrontata valorizzando procedure, controlli e documentazione esistenti, integrandoli con gli ulteriori requisiti specifici ACN.

La qualificazione consente ai fornitori di rendere disponibili i propri servizi nel Catalogo dei Servizi Cloud Qualificati, favorendone l'individuazione e l'acquisizione da parte delle Pubbliche Amministrazioni.


VANTAGGI
• Rendere i propri servizi cloud qualificati disponibili per le Pubbliche Amministrazioni, ampliando le opportunità commerciali;
• Dimostrare il rispetto dei requisiti di sicurezza, affidabilità e qualità previsti dalla normativa ACN;
• Rafforzare la credibilità e l'affidabilità nei confronti di clienti pubblici e partner commerciali;
• Migliorare la gestione della sicurezza informatica, dei rischi e della continuità operativa dei servizi cloud;
• Valorizzare i Sistemi di Gestione ISO già implementati, integrandoli con i requisiti specifici della qualificazione ACN.

AZIONI RICHIESTE
• Individuare il livello di qualificazione applicabile e verificare i requisiti previsti per il servizio offerto;
• Effettuare una Gap Analysis per identificare eventuali carenze rispetto ai requisiti tecnici e organizzativi ACN;
• Adeguare, ove necessario, procedure, controlli di sicurezza e modalità operative;
• Predisporre e organizzare le evidenze documentali e tecniche necessarie a dimostrare il rispetto dei requisiti;
• Presentare la domanda di qualificazione attraverso gli strumenti ACN previsti, gestendo eventuali richieste di chiarimento o integrazione.

Come B SIDE ITALIA siamo in grado di fornire alle aziende la consulenza tecnico / normativa necessaria per le seguenti fasi:

- Check Up iniziale e Gap Analysis per verificare la conformità del servizio cloud ai requisiti ACN applicabili;

- Analisi delle procedure e della documentazione esistente, individuando gli adeguamenti necessari e definendo il piano di intervento;

- Supporto nell'adeguamento tecnico e organizzativo dei processi, dei controlli e delle procedure richieste;

- Assistenza nella raccolta delle evidenze e nella predisposizione della documentazione di qualificazione;

- Supporto nella compilazione e presentazione della domanda attraverso la piattaforma ACN;

- Affiancamento durante l'iter istruttorio, compresa la gestione di eventuali richieste di chiarimento o integrazione documentale.


Domande frequenti (FAQ)

La qualificazione ACN è prevista per i servizi cloud destinati a essere acquisiti e utilizzati dalle Pubbliche Amministrazioni nell'ambito del sistema regolamentato.

Per un'azienda che intende proporre servizi SaaS, PaaS o IaaS alla Pubblica Amministrazione, la qualificazione rappresenta quindi un requisito fondamentale per l'accesso a questo mercato.

Non costituisce invece un obbligo generalizzato per tutte le aziende che erogano servizi cloud esclusivamente a clienti privati.

Il sistema ACN prevede diversi livelli di qualificazione dei servizi cloud, identificati dalle sigle QC1, QC2, QC3 e QC4.

I livelli sono collegati alla classificazione dei dati e dei servizi delle Pubbliche Amministrazioni e ai requisiti di sicurezza e affidabilità previsti.

In particolare, QC1 riguarda i servizi cloud per dati e servizi ordinari, QC2 quelli critici, mentre QC3 e QC4 prevedono requisiti ulteriori per differenti scenari di utilizzo e livelli di garanzia.

La scelta del livello dipende dalle caratteristiche del servizio cloud e dalle esigenze delle Pubbliche Amministrazioni destinatarie.

Prima di avviare il percorso è quindi importante individuare correttamente il livello di qualificazione necessario, evitando interventi non pertinenti o insufficienti.

Sì. La presenza di un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni conforme alla ISO/IEC 27001 può rappresentare una base importante per affrontare il percorso di qualificazione ACN.

L'azienda dispone infatti già di procedure, controlli e strumenti per la gestione dei rischi e della sicurezza delle informazioni.

La certificazione ISO 27001 non comporta tuttavia automaticamente la qualificazione ACN, poiché il Regolamento prevede requisiti specifici che devono essere verificati e documentati in relazione al servizio cloud e al livello richiesto.

Una Gap Analysis consente di individuare gli elementi già disponibili e gli eventuali adeguamenti necessari.

Non necessariamente.

Un'azienda che dispone già di procedure e controlli strutturati, soprattutto nell'ambito di Sistemi di Gestione ISO, può generalmente valorizzare quanto già implementato.

Il percorso può quindi concentrarsi sull'integrazione dei requisiti ACN non ancora soddisfatti, attraverso aggiornamenti documentali, interventi tecnici e miglioramenti organizzativi.

L'obiettivo è dimostrare la conformità del servizio cloud ai requisiti applicabili, evitando di introdurre procedure e attività non necessarie.

I tempi dipendono dalla complessità del servizio cloud, dal livello di conformità iniziale e dalla disponibilità delle evidenze tecniche e documentali richieste.

Un'azienda che dispone già di un Sistema di Gestione strutturato e di controlli di sicurezza adeguati può affrontare un percorso più lineare rispetto a un'organizzazione che deve realizzare interventi tecnici e organizzativi significativi.

Una Gap Analysis preliminare consente di individuare gli adeguamenti necessari e definire una pianificazione delle attività.

Occorre inoltre considerare i tempi dell'istruttoria ACN, che non dipendono direttamente dall'azienda o dal consulente.

Sì. La qualificazione ACN non deve essere considerata un risultato permanente.

Il Regolamento prevede una validità della qualificazione fino a 36 mesi, fermo restando il rispetto delle condizioni applicabili e delle attività di monitoraggio previste.

Durante questo periodo, il fornitore deve continuare a garantire la conformità del servizio ai requisiti richiesti, gestendo eventuali modifiche e mantenendo aggiornate le evidenze necessarie.

È quindi importante prevedere adeguate attività di monitoraggio e mantenimento della conformità, anche in vista del rinnovo della qualificazione.

I nostri consulenti sono a disposizione per effettuare una prima valutazione dei requisiti ACN applicabili e individuare il percorso più adeguato per accompagnare l'azienda verso la qualificazione dei propri servizi cloud.

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