Iperammortamento 2026

Consulenza per l'accesso al nuovo Iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali destinati alla trasformazione digitale e alla transizione energetica delle imprese.

B SIDE ITALIA SUPPORTA LE IMPRESE NELLA VERIFICA DEI REQUISITI TECNICI DEGLI INVESTIMENTI, NELLA REDAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA E NELLA GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI PREVISTE DAL GSE PER L'ACCESSO AL NUOVO IPERAMMORTAMENTO

Che cos'è il nuovo Iperammortamento?

Con la Legge di Bilancio 2026 il legislatore ha introdotto un nuovo sistema di incentivazione degli investimenti destinato a sostituire gli attuali crediti d'imposta per gli investimenti in in beni strumentali destinati alla trasformazione digitale e alla transizione energetica delle imprese.

La nuova misura prevede una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni agevolabili, consentendo alle imprese di dedurre quote di ammortamento superiori rispetto al costo effettivamente sostenuto.

L'incentivo sostiene gli investimenti in beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione digitale dei processi produttivi e, nei casi previsti dalla normativa, gli investimenti che contribuiscono anche alla transizione energetica e al miglioramento dell'efficienza dei processi aziendali.

Per poter accedere al beneficio è necessario rispettare specifici requisiti tecnici e seguire un iter procedurale che comprende, oltre alla verifica della conformità dei beni, anche l'invio delle comunicazioni previste attraverso il portale del GSE.

Chi può beneficiare dell'agevolazione?

Possono accedere al nuovo Iperammortamento tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico e dalla dimensione aziendale, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Italia.

L'investimento deve riguardare beni che possiedano le caratteristiche tecniche previste dalla normativa e che risultino interconnessi ai sistemi aziendali; per alcune tipologie di investimento possono inoltre essere richiesti specifici requisiti di efficientamento energetico.

Quali investimenti sono agevolabili?

Rientrano nell'agevolazione gli investimenti in beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione digitale dei processi produttivi.

Tra gli investimenti maggiormente interessati rientrano:

• macchine utensili CNC;
• impianti automatizzati;
• robot industriali;
• sistemi di movimentazione automatica;
• magazzini automatici;
• sistemi di supervisione e controllo;
• software Industria 4.0;
• piattaforme di integrazione dei processi produttivi.

L'effettiva ammissibilità deve essere valutata caso per caso sulla base delle caratteristiche tecniche del bene e delle modalità di utilizzo all'interno del processo produttivo.

Per gli investimenti riconducibili alla Transizione 5.0, oltre ai requisiti tecnologici previsti per i beni 4.0, è generalmente richiesto il conseguimento di specifici obiettivi di riduzione dei consumi energetici secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Come si ottiene il nuovo Iperammortamento?

L'accesso all'agevolazione richiede una serie di adempimenti tecnici e documentali.

In particolare è necessario:

• verificare preventivamente l'ammissibilità dell'investimento;
• accertare il possesso dei requisiti previsti dagli Allegati tecnici;
• predisporre la documentazione richiesta dalla normativa;
• effettuare le comunicazioni previste al GSE;
• ottenere, ove necessario, la Perizia Tecnica Asseverata;
• conservare tutta la documentazione ai fini degli eventuali controlli.

Una corretta pianificazione delle attività consente di evitare errori procedurali che potrebbero compromettere l'accesso all'agevolazione.

BENEFICIARI:
Possono accedere al nuovo Iperammortamento le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica adottata, dalla dimensione aziendale, dal settore economico di appartenenza e dal regime contabile applicato, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Italia.
L'agevolazione è destinata alle imprese che investono in beni materiali e immateriali aventi le caratteristiche tecnologiche previste dalla normativa Industria 4.0.
AMBITO TERRITORIALE:
L'agevolazione riguarda gli investimenti destinati a strutture produttive situate nel territorio nazionale.
TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE:
Il nuovo Iperammortamento consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni agevolabili. La maggiorazione si applica per scaglioni progressivi di investimento e rileva esclusivamente ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Quota di investimento                                                         Maggiorazione del costo
Fino a 2,5 milioni di euro                                                             180%
Oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro                             100%
Oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro                              50%


La maggiorazione viene applicata per scaglioni, non sull'intero valore dell'investimento.
SPESE AMMISSIBILI:
Sono agevolabili gli investimenti in beni strumentali nuovi aventi le caratteristiche previste dagli Allegati della normativa Industria 4.0.
In particolare rientrano generalmente:

Beni materiali
• macchine utensili CNC;
• impianti automatizzati;
• robot industriali e sistemi robotizzati;
• sistemi automatici di movimentazione e logistica;
• magazzini automatici;
• sistemi di controllo e monitoraggio della produzione;
• dispositivi per il miglioramento della qualità, della sicurezza e della sostenibilità dei processi produttivi.


Beni immateriali
• software Industria 4.0;
• piattaforme digitali;
• sistemi MES;
• software SCADA;
• sistemi di supervisione della produzione;
• applicazioni per l'integrazione dei processi aziendali;
• software e servizi cloud connessi agli investimenti agevolabili.

Investimenti finalizzati alla transizione energetica
quando ricorrono le condizioni previste dalla normativa e sia dimostrato il conseguimento degli obiettivi di efficientamento energetico richiesti.

L'effettiva ammissibilità deve essere verificata caso per caso.
TEMPISTICHE:
Per accedere al beneficio è necessario rispettare le scadenze previste dalla normativa e dai provvedimenti attuativi.
Generalmente il percorso comprende:
- prenotazione dell'investimento secondo le modalità previste;
- effettuazione dell'investimento entro i termini stabiliti;
- interconnessione del bene;
- predisposizione della documentazione tecnica;
- invio delle comunicazioni previste al GSE;
- utilizzo dell'agevolazione secondo le modalità previste dalla normativa fiscale.


Le comunicazioni al GSE sono finalizzate al monitoraggio degli investimenti e devono essere effettuate secondo le modalità e le tempistiche stabilite dalla normativa.

Generalmente il procedimento prevede:
• comunicazione preventiva dell'investimento;
• eventuale conferma mediante trasmissione della documentazione richiesta;
• comunicazione di completamento dell'investimento.

Il mancato rispetto delle modalità operative o delle scadenze può compromettere il riconoscimento dell'agevolazione.
CONDIZIONI DI ACCESSO:
Per poter accedere al nuovo Iperammortamento è necessario dimostrare che il bene possiede tutti i requisiti tecnici previsti dalla normativa e che sia correttamente integrato nel processo produttivo aziendale.

In particolare dovrà essere verificato che il bene:
• appartenga alle categorie previste dagli Allegati della normativa;
• possieda le caratteristiche tecniche richieste per i beni Industria 4.0;
• sia interconnesso ai sistemi informatici aziendali;
• sia integrato con il sistema produttivo, logistico o con la rete di fornitura;
• mantenga i requisiti previsti per tutta la durata dell'agevolazione.
• Nei casi previsti dalla normativa dovrà inoltre essere predisposta una Perizia Tecnica Asseverata o altra documentazione equivalente rilasciata da un professionista abilitato, attestante la conformità del bene ai requisiti richiesti.


Inoltre, ai fini dell'ottenimento e del mantenimento dell'agevolazione, è necessario conservare la seguente documentazione:
• documentazione fiscale relativa all'investimento;
• ordini e conferme d'ordine;
• documentazione attestante i pagamenti;
• documentazione tecnica del bene;
• perizia tecnica o attestazione prevista dalla normativa;
• documentazione relativa all'interconnessione;
• copie delle comunicazioni inviate al GSE;
• ulteriore documentazione eventualmente richiesta durante i controlli.
CUMULABILITÀ CON ALTRE AGEVOLAZIONI:
Il nuovo Iperammortamento può essere cumulabile con altre misure agevolative, nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa vigente.
La verifica della cumulabilità deve essere effettuata caso per caso, considerando la natura delle diverse agevolazioni e gli eventuali limiti previsti dalla disciplina nazionale ed europea.

In linea generale il cumulo è ammesso con le seguenti misure, purché non si agevolino le stesse quote di costo:
- Nuova Sabatini
- ZES Unica
- Fondi regionali/europei

Non è cumulabile con il credito d'imposta Transizione 4.0 (art. 1, c. 446, L. 207/2024) per gli stessi investimenti: il divieto di cumulo riguarda il singolo bene/investimento e non l'impresa nel suo complesso. L'impresa può comunque accedere all'iperammortamento per investimenti diversi da quelli oggetto di credito d'imposta 4.0 prorogato.

Come B SIDE ITALIA siamo in grado di fornire alle aziende la consulenza tecnico / normativa necessaria per le seguenti fasi:

- Verifica preliminare dell'ammissibilità degli investimenti;

- Analisi dei requisiti tecnici dei beni Industria 4.0;

- Verifica dell'interconnessione ai sistemi aziendali;

- Verifica dei requisiti di efficientamento energetico previsti per gli investimenti riconducibili alla Transizione 5.0

- Redazione della Perizia Tecnica Asseverata e della documentazione tecnica;

- Supporto nella predisposizione della documentazione amministrativa;

- Assistenza nella gestione delle comunicazioni obbligatorie al GSE;

- Verifica del rispetto delle tempistiche previste dalla normativa;

- Supporto durante eventuali controlli da parte degli enti competenti;

- Consulenza per il mantenimento dei requisiti richiesti;

- Assistenza tecnica fino alla completa fruizione dell'agevolazione.


Link alla misura sul sito del MIMIT

Domande frequenti sul nuovo Iperammortamento (FAQ)

Cos'è l'Iperammortamento 2026? È una maxi-deduzione fiscale extracontabile introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) per gli investimenti in beni strumentali ad alta tecnologia.

Come funziona? Ti permette di aumentare artificialmente il costo fiscale del bene acquistato fino al +180%. Questo abbatte il reddito imponibile della tua azienda, facendoti pagare meno tasse (IRES/IRPEF).

Differenza con il precedente Credito d'Imposta: Il vecchio credito d'imposta (Transizione 4.0/5.0) si traduceva in un importo in denaro da usare direttamente in compensazione tramite modello F24. L'Iperammortamento, invece, non si compensa in F24 ma agisce come sconto sulle tasse direttamente in dichiarazione dei redditi lungo gli anni di ammortamento del bene.

Differenza tra 4.0 e 5.0 nell'Iperammortamento: La distinzione rispecchia la finalità dell'investimento. La componente 4.0 copre la trasformazione tecnologica e digitale dei beni. La componente 5.0 premia l'efficienza e il risparmio energetico della struttura produttiva.

Il Piano Transizione 5.0 è ancora attivo? Il formato originario come credito d'imposta è scaduto per i nuovi investimenti. Tuttavia, la misura è stata completamente assorbita dal nuovo Iperammortamento 2026. Il portale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) continua a chiamarsi "Nuovo Piano Transizione 5.0", ma eroga l'incentivo sotto forma di iperammortamento.

Gli impianti fotovoltaici sono agevolabili? Sì, gli impianti fotovoltaici ed eolici per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili sono agevolabili, a patto che siano legati al fabbisogno del processo produttivo. Sono previste maggiorazioni specifiche se si acquistano moduli ad alta efficienza (di tipo a, b o c).

• I beni devono essere prodotti in Italia? No, i beni possono essere prodotti all'estero. Tuttavia, per l'Iperammortamento 2026, lo Stato richiede che i beni provengano da paesi membri dell'Unione Europea o aderenti allo Spazio Economico Europeo (SEE).

• I beni usati sono agevolabili? No, l'agevolazione è strettamente riservata ai beni strumentali nuovi di fabbrica. I beni usati, rigenerati o da fallimenti sono totalmente esclusi.

• Periodo di validità: Copre gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Attenzione: non esiste più il vecchio meccanismo di "prenotazione con acconto", conta la data di effettiva consegna/competenza del bene.

• È un contributo a fondo perduto? No, non ricevi liquidità o bonifici sul conto corrente. Si tratta di un'agevolazione fiscale (riduzione delle tasse da pagare).

• Il beneficio è immediato? No. Il risparmio fiscale non si ottiene subito al momento dell'acquisto, ma si spalma sulle quote annuali di ammortamento a partire dall'anno in cui avviene l'interconnessione del bene ai sistemi aziendali.

La procedura non è automatica e richiede dei passaggi fondamentali tramite la piattaforma del GSE:

Comunicazione preventiva al GSE con importo investimenti programmati per ciascuna struttura produttiva
Comunicazione di conferma entro 60 giorni dall'esito positivo del GSE, con prova del versamento del 20% del costo di acquisizione (per il leasing: stipula contratto + ordine al fornitore)
Comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028 (con proroga di 20 giorni in caso di richiesta di integrazione documentale dal GSE), con attestazioni di possesso di perizia e certificazione contabile
Comunicazioni periodiche annuali per il monitoraggio: entro il 20 gennaio (investimenti effettuati) e il 30 giugno (piano di ammortamento)
Applicazione del beneficio in dichiarazione dei redditi a partire dal periodo d'imposta della comunicazione di completamento, condizionata all'esito positivo del GSE
 
A investimento concluso, serve l'invio della rendicontazione finale accompagnata da:
Perizia tecnica asseverata (che attesta l'interconnessione del bene): rilasciata da un ingegnere o perito industriale iscritti all'albo, oppure attestazione rilasciata da un ente di certificazione accreditato. Per il settore agricolo è ammessa anche da dottore agronomo/forestale, agrotecnico laureato o perito agrario laureato. È obbligatoria per tutti gli investimenti, indipendentemente dal valore unitario.
Certificazione contabile delle spese: Rilasciata da un revisore legale dei conti (Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39). Attesta l'effettivo sostenimento delle spese e la loro corrispondenza alla documentazione contabile. È un adempimento distinto dalla perizia tecnica.

• Il leasing finanziario è ammesso? Sì, la locazione finanziaria è pienamente equiparata all'acquisto diretto. La maxi-deduzione si calcola sul costo di acquisizione sostenuto dalla società di leasing (la sola quota capitale, esclusi interessi e spese).

• Cosa succede se vendo il bene agevolato? Si attiva il meccanismo del recupero fiscale (recapture). Se vendi, allinei o trasferisci il bene all'estero prima del completamento dell'ammortamento, perdi il diritto al beneficio e dovrai restituire le maggiori deduzioni già sfruttate.

• Cosa succede se non riscatto il bene in leasing? L'azienda ha l'obbligo di riscattare il bene al termine del contratto. Il mancato riscatto, la restituzione anticipata del macchinario o la cessione del contratto a terzi fanno scattare la revoca dell'agevolazione e il recupero delle tasse non pagate.

Domande frequenti sulle comunicazioni al GSE (FAQ)

Le comunicazioni devono essere effettuate dall'impresa beneficiaria oppure da un soggetto da essa incaricato, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
L'impresa può affidare la gestione operativa degli adempimenti a consulenti o professionisti incaricati, fermo restando il rispetto delle modalità previste dalla normativa.
È buona prassi avere già disponibili tutta la documentazione tecnica e amministrativa relativa all'investimento, compresi i dati identificativi del bene, la documentazione fiscale, le informazioni sull'interconnessione e gli eventuali documenti richiesti dal GSE.

Dipende da come è strutturato l'investimento.
Quando più beni fanno parte dello stesso progetto di investimento, generalmente possono essere ricompresi nella medesima comunicazione. Qualora invece gli investimenti siano distinti per tempi, finalità o caratteristiche, potrebbe essere necessario presentare comunicazioni separate.
Una corretta impostazione iniziale consente di evitare successive rettifiche o integrazioni.

Sì. La normativa ha previsto una disciplina transitoria per gli investimenti effettuati in questo periodo. Le modalità operative e le tempistiche per l'invio delle comunicazioni sono state definite dal decreto attuativo e dalle istruzioni pubblicate dal GSE. È importante verificare caso per caso quale procedura risulti applicabile in funzione della data dell'investimento e dello stato di avanzamento del progetto.

Le modalità di rettifica o integrazione dipendono dalle funzionalità rese disponibili dal portale GSE e dalle disposizioni contenute nei provvedimenti attuativi. È quindi consigliabile verificare con attenzione la correttezza dei dati prima dell'invio.

Le comunicazioni intermedie hanno la funzione di aggiornare il GSE sullo stato di avanzamento dell'investimento e, nei casi previsti dalla normativa, di confermare il mantenimento della prenotazione delle risorse.
Le modalità, i contenuti e le tempistiche variano in funzione della disciplina applicabile e devono essere rispettati per non compromettere il diritto all'agevolazione.

Al termine dell'investimento è necessario trasmettere la comunicazione finale contenente le informazioni richieste dal GSE e la documentazione prevista dalla normativa.
Solo dopo il completamento dell'iter sarà possibile procedere con la fruizione dell'agevolazione secondo le modalità previste.

I nostri consulenti sono a disposizione per fornire la necessaria consulenza tecnico/normativa per computazione e circa gli adempimenti documentali.

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